La tassazione a Tenerife è davvero così vantaggiosa?

Vivere a Tenerife o in qualche altra isola in mezzo all’oceano è diventato il sogno di tantissimi giovani e pensionati, ma anche di molti imprenditori spinti dal vantaggioso sistema di tassazione a Tenerife.

Negli ultimi anni c’è stato un boom di trasferimenti e sono stati tantissimi gli investitori che hanno scelto Tenerife per i propri progetti e business. Ma conviene davvero? Le prospettive generalmente rosee di questo territorio, hanno causato, nel tempo, non poca confusione.

Rispetto a quello che molti pensano, Tenerife non fa parte di un territorio a statuto speciale. Nonostante vanti, effettivamente, alcuni benefici ed agevolazioni fiscali rispetto alle altre giurisdizioni del continente, è parte integrante della Spagna e, quindi, dell’Unione Europea.

Considerata una Zona Franca nell’Oceano Atlantico, è, principalmente, una zona di scarico portuale. Molte organizzazioni di grandi dimensioni ed imprese di import-export ne hanno fatto il proprio centro logistico e la base dei propri affari nel mondo, approfittando di un territorio, per loro, molto favorevole.

Le agevolazioni fiscali, inoltre, non sono generalizzate, ma esclusivamente pensate per certi tipi di attività. Solo se rientrerai in un certo tipo di struttura, ti impegnerai in particolari settori e opererai in alcune specifiche organizzazioni, potrai godere di agevolazioni notevoli, a volte fino al 90%!

Pertanto, trasferire o aprire la propria attività a Tenerife conviene? Beh, dipende… non certamente per tutti. Bisogna considerare molti fattori, tra cui quello economico che è, certamente, tra i più importanti. Non puoi pensare di arrivare a Tenerife e cercare lavoro o informarti su come aprire la tua azienda, senza avere nulla in mano. Così facendo, dopo un paio di mesi, sarai costretto a tornare a casa!

Come funziona la fiscalità a Tenerife

Tenerife e le Isole Canarie più in generale vengono erroneamente considerate Paradisi Fiscali: non è così! È vero che, pur essendo territori piccoli, sono molto lungimiranti, ma a volte questo non basta.

Tenerife non ha un piano fiscale indipendente, e non è, quindi, fiscalmente scollegata dalla Spagna. Sotto particolari condizioni, un imprenditore può essere favorito, ma questo implica che non sia un’opportunità aperta a tutti.

La fiscalità ed i requisiti da soddisfare per operare correttamente nel territorio, non sono indifferenti. Bisogna stare, quindi, molto attenti, perché risultare evasori fiscali può dipendere da pochissimi punti percentuali. E le conseguenze potrebbero essere ben lontane dall’idea idilliaca di un’isola dalla sabbia bianca.

Se parliamo di una società, questa avrà, inizialmente, alcune agevolazioni sull’operato in perdita, che andrà subito riguadagnato, però, quando il reddito avrà superato una certa soglia minima: a questo punto, entreranno in gioco contributi ed IVA maggiori, e la società, se non dispone di capitale proprio, potrebbe non farcela.

Ma quanto si paga realmente di tasse a Tenerife? Approfondiamolo.

Quanto si paga di tasse a Tenerife: alcuni numeri

La tassazione di Tenerife, come quella della vicina Gran Canaria, è certamente più vantaggiosa di quella italiana e di molti Paesi limitrofi europei, ma non rispetto ad altre realtà al mondo.

Soprattutto dopo gli ultimi periodi di crisi, le aliquote si sono alzate notevolmente, rendendo quello che una volta era considerato il Paradiso Fiscale europeo, una delle soluzioni “meno peggio”.

Una società di nuova costituzione, per esempio, nei primi 2 anni di esercizio in utile, viene assoggettata al 15% di tasse. Considera che è una tassazione piuttosto generalizzata come nel resto della Spagna, non è nulla di speciale. È chiaro che, rispetto al 24% italiano o al 35% di Malta, resta un’opzione piuttosto favorevole.

Successivamente a questo primo periodo agevolato, si passa ad una tassazione stabile e costante del 25%.

Quanto si paga l’IVA a Tenerife?

Se parliamo di IVA, è bene precisare che Tenerife non è esente: è previsto, infatti, il 7% a fronte della soglia europea che oscilla tra il 19% ed il 24%, arrivando al 26% in Scandinavia!

Quanto costa trasferirsi a Tenerife

Tutti siamo rimasti, almeno una volta nella vita, a bocca aperta di fronte al paradiso paesaggistico della più grande isola della Spagna.

Se sei alla ricerca di una vita tranquilla, lontana dal caos delle grandi metropoli, beh… Tenerife potrebbe fare al caso tuo. A poche ore dall’Italia, è l’isola dell’eterna primavera: il clima mite e le temperature che si aggirano attorno ai 25° d’estate e 18° d’inverno, sono di certo un grande punto a favore. Tuttavia, l’abito non fa il monaco. Non puoi pensare di vivere sotto ad una palma in spiaggia tutto l’anno.

Per quanto il costo della vita sia più basso rispetto agli standard italiani, lo sono proporzionalmente anche gli stipendi. La paga media di un lavoratore a Tenerife si aggira, infatti, intorno a 800/900 € al mese. Non è poi così tanto.

Nel corso degli anni, anche il costo dell’affitto e dell’acquisto di immobili si è alzato incredibilmente: l’affitto di uno studio potrebbe arrivare a 500/600 € al mese, mentre le spese per acquistare una casa, possono aggirarsi anche sui 300.000 €.

Ciò che costa veramente poco a Tenerife, non sono che la benzina, gli alcolici e le sigarette. Se vuoi vivere decentemente qui, non puoi pensare di arrivare con le tasche vuote.

Cosa serve per prendere la residenza a Tenerife?

Devi considerare, poi, che trasferirsi a Tenerife non è poi così semplice. Se hai intenzione di viverci, dopo un soggiorno di 3 mesi dovrai far richiesta del N.I.E., una specie di codice fiscale, che dura 3 mesi.

Alla fine di questo periodo, dovrai richiedere il N.I.E. verde, quello definitivo, rilasciato solo a chi ha un lavoro regolare, apre un’attività o dimostra di avere un minimo di 6000€ sul conto corrente e un’assicurazione sanitaria. Dovrai, inoltre, far richiesta per l’Empadronamiento, ovvero il domicilio, per la carta sanitaria necessaria per versare i contributi e tantissimi altri incartamenti.

E ricorda, dovrai parlare per forza in spagnolo negli uffici pubblici: quindi, dovrai metterti a studiare!

Tassazione a Tenerife vs Tassazione a Dubai: dove conviene andare?

Se quello che desideri è esplorare uno dei paesaggi più belli e paradisiaci al mondo e vivere una vita, tutto sommato, serena e tranquilla, Tenerife è, certamente, perfetta.

Se il tuo interesse è, però, aprire una nuova attività di successo, farla crescere e monetizzarla, la soluzione per te non può che essere aprire una società a Dubai!

Solo Dubai può offrirti il terreno più fertile al mondo perché il tuo business nasca e spicchi il volo! E il più delle volte non ti sembrerà nemmeno di lavorare! Ci sono tantissimi luoghi da visitare e sembra di essere sempre in vacanza!

Oggi, Dubai è la prima destinazione al mondo per tutti quegli imprenditori ed investitori che ne hanno colto l’essenza e l’hanno saputa sfruttare a proprio favore. Costoro hanno deciso di fidarsi di una realtà che gli restituisce molto in cambio, sia in termini fiscali, che di protezione del business e del loro patrimonio. Il Governo emiratino lavora sempre di più per assicurare ai suoi residenti la realtà economica ottimale, azzerando la fiscalità e offrendo gli incentivi più vantaggiosi al mondo.

Pertanto, se il tuo desiderio è quello di trasferirti e di aumentare i tuoi guadagni, non hai alcun pensierino da fare: trasferirti a Dubai è la scelta perfetta!

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