In diversi Paesi nel mondo è possibile far richiesta di un secondo passaporto, oltre a quello che già si possiede. Se cittadino italiano, infatti, è previsto dalla legge che questi abbia la possibilità di acquisire una seconda cittadinanza, senza dover rinunciare alla propria originaria. Vi sono diversi modi per acquisire un passaporto estero, sebbene la modalità principale sia effettuare un investimento nel territorio interessato.
In Lesotho, come in diversi Paesi nel mondo, è possibile acquisire il passaporto locale tramite un investimento nel territorio.
Enclave del Sudafrica a 1400 m sul livello del mare, il territorio è attraversato da una rete intricata di fiumi e catene montuose. L’economia del Paese si basa sull’agricoltura e sull’allevamento, la manifattura e l’estrazione dipende fortemente dai flussi di denaro provenienti dai lavoratori all’estero.
Una delle soluzioni più semplici per ottenere la cittadinanza e il passaporto di Swaziland è tramite un contributo al fondo nazionale del Paese, pari a € 27.000.
Affinché il richiedente possa ottenere il passaporto di Swaziland, egli deve poter soddisfare diversi requisiti obbligatori:
Al momento della presentazione della domanda per il passaporto di Lesotho, il richiedente deve assicurarsi di poter fornire i seguenti documenti:
Il passaporto di Lesotho prevede l’accesso visa-free a 75 Paesi e territori nel mondo, tra cui la Malesia, l’Irlanda, Singapore e il Giappone.
Lesotho riconosce, inoltre, la doppia cittadinanza: acquisendo qui un secondo passaporto, quindi, non sarai obbligato a rinunciare alla tua cittadinanza originale.
Il passaporto di Lesotho può essere ottenuto attraverso un percorso legale che consente ai cittadini stranieri di acquisire la cittadinanza del Paese.
Il processo si basa su un investimento nel territorio, disciplinato dalle leggi locali, e prevede il rilascio del passaporto a seguito dell’approvazione da parte delle autorità competenti.
Il richiedente deve aver compiuto almeno diciotto anni, disporre dei fondi necessari per l’investimento richiesto e poterne dimostrare la provenienza legale.
È inoltre fondamentale avere una fedina penale pulita, godere di buona salute, non costituire un rischio per la sicurezza nazionale e non essere coinvolto in attività che possano ledere l’immagine del governo locale.
La documentazione richiesta comprende il passaporto e la carta d’identità autenticati, un certificato medico, un estratto conto bancario aggiornato, una dichiarazione sulla provenienza dei fondi, lettere referenziali bancarie e professionali, fotografie formato tessera, certificati di nascita e di matrimonio, eventuali documenti militari o di esenzione, e prova della residenza.
Potrebbero essere richiesti anche ulteriori documenti in base alla situazione del richiedente.
Sì, è possibile includere familiari a carico, come il coniuge e i figli, nella stessa domanda.
Per ciascun componente è necessario fornire la documentazione richiesta e rispettare i requisiti previsti.
In alcuni casi, per le persone a carico maggiorenni, possono essere richieste ulteriori verifiche.
L’approvazione finale è comunque soggetta alla valutazione delle autorità locali.
Non è prevista una tempistica ufficiale fissa, poiché la durata del processo dipende da diversi fattori, tra cui la correttezza e la completezza della documentazione presentata e l’esito delle verifiche di sicurezza.
In condizioni regolari, il procedimento può essere concluso nell’arco di alcuni mesi.
Il passaporto di Lesotho consente l’ingresso senza visto in circa settantacinque Paesi e territori a livello internazionale.
Tra questi figurano Singapore, Malesia, Irlanda e Giappone.
Pur non garantendo l’accesso libero all’Unione Europea o agli Stati Uniti, offre comunque un buon livello di mobilità in molte aree dell’Africa e dell’Asia.
Sì, il Lesotho riconosce ufficialmente la doppia cittadinanza.
Questo significa che è possibile ottenere la cittadinanza del Paese senza dover rinunciare a quella originaria, a condizione che anche lo Stato di provenienza del richiedente ammetta il possesso di più cittadinanze.
Non viene esplicitato un obbligo di residenza permanente ai fini della cittadinanza.
Tuttavia, ogni domanda è valutata individualmente dalle autorità locali e, in alcuni casi, potrebbe essere richiesto un periodo di permanenza temporanea o un coinvolgimento diretto nel territorio.