In diversi Paesi nel mondo è possibile far richiesta di un secondo passaporto, oltre a quello che già si possiede. Se cittadino italiano, infatti, è previsto dalla legge che questi abbia la possibilità di acquisire una seconda cittadinanza, senza dover rinunciare alla propria originaria. Vi sono diversi modi per acquisire un passaporto estero, sebbene la modalità principale sia effettuare un investimento nel territorio interessato.
A Saint Kitts e Nevis, come in diversi Paesi nel mondo, è possibile acquisire il passaporto locale tramite un progetto di investimento nel territorio. Questo Paese è stato proprio il primo al mondo a concedere la cittadinanza a cittadini stranieri grazie ad un contributo economico al Paese. Questo tipo di programma è stato istituito per la prima volta, nel 1984 ai sensi del Citizenship Act. 1984: grazie ad una dotazione al SGF o ad un investimento immobiliare, un individuo o imprenditore ed i suoi dipendenti possono acquisire la cittadinanza locale.
A Saint Kitts e Nevis vi è la possibilità di effettuare due distinti tipi di investimento, al fine di ottenere il passaporto locale.
Nel primo caso, si tratta di un investimento immobiliare: la cifra minima richiesta per questo tipo di investimento è di USD$ 200.000, potendo rivendere l’immobile dopo 7 anni, o USD$ 400.000, con la possibilità di rivendere a distanza di 5 anni.
In alternativa, vi è la possibilità di effettuare una donazione al SGF, il Fondo per la crescita sostenibile dell’economia locale e delle sue risorse. Per questa tipologia di investimento, sono previsti:
Affinché il richiedente possa ottenere il passaporto di Nevis, egli deve poter soddisfare diversi requisiti obbligatori:
Al momento della presentazione della domanda per il passaporto di Saint Kitts e Nevis, il richiedente deve assicurarsi di poter fornire i seguenti documenti:
Il passaporto di Saint Kitts e Nevis non prevede alcun limite ufficiale di nazionalità: con questo passaporto è possibile, infatti, viaggiare nell’area Schengen, negli UK, Singapore ed Hong Kong senza bisogno di visa. È consentito, inoltre, il soggiorno degli UK fino a 180 giorni.
Saint Kitts e Nevis riconosce, inoltre, la doppia cittadinanza: acquisendo qui un secondo passaporto, quindi, non sarai obbligato a rinunciare alla tua cittadinanza originale.
Il passaporto di Saint Kitts e Nevis si può ottenere legalmente attraverso un programma di cittadinanza per investimento, attivo dal 1984.
Si tratta del programma di questo tipo più longevo al mondo.
I cittadini stranieri possono acquisire la cittadinanza locale effettuando un investimento approvato dal governo, seguendo un processo regolamentato e soggetto a verifica da parte delle autorità preposte.
Esistono due opzioni principali per accedere al programma.
La prima prevede una donazione al Fondo per la crescita sostenibile, con un contributo minimo di 150.000 dollari per un singolo richiedente e 195.000 dollari per una famiglia fino a tre persone.
La seconda opzione consiste in un investimento immobiliare a partire da 200.000 dollari, con la possibilità di rivendere l’immobile dopo sette anni, oppure di 400.000 dollari, con rivendita possibile dopo cinque anni.
Il richiedente deve avere almeno diciotto anni, disporre dei fondi necessari per l’investimento e dimostrarne la provenienza legale.
È inoltre richiesta una fedina penale pulita, una buona condizione di salute generale e l’assenza di qualsiasi coinvolgimento in attività che possano rappresentare un rischio per la sicurezza nazionale o screditare il governo del Paese.
Sì, il programma consente l’inclusione di familiari a carico, come il coniuge, i figli e in alcuni casi anche i genitori.
Per ogni familiare aggiunto alla domanda è previsto un contributo supplementare, il cui importo varia in base all’età e alla composizione del nucleo familiare.
Tutti i membri inclusi devono superare il processo di due diligence.
La domanda richiede la presentazione di diversi documenti, tra cui il passaporto e la carta d’identità autenticati, certificati medici, prova dei fondi e della loro provenienza, estratti conto bancari, lettere di referenza bancarie e professionali, fotografie formato tessera e documentazione anagrafica.
È inoltre necessario fornire certificati penali e comprovare la residenza.
Il processo completo può richiedere tra tre e sei mesi, a seconda della completezza della documentazione e dell’esito delle verifiche.
I tempi possono allungarsi in caso di richieste aggiuntive da parte delle autorità o se vengono riscontrate anomalie durante i controlli di due diligence.
Il passaporto di Saint Kitts e Nevis consente l’ingresso senza visto in oltre 150 Paesi, tra cui Regno Unito, area Schengen, Hong Kong e Singapore.
Offre anche la possibilità di soggiornare fino a 180 giorni nel Regno Unito. È considerato uno dei passaporti più forti tra quelli rilasciati dai Paesi caraibici.
Non è necessario rinunciare alla cittadinanza italiana, poiché Saint Kitts e Nevis riconosce ufficialmente la doppia cittadinanza e anche la normativa italiana, secondo quanto stabilito dalla Legge n. 91 del 1992, consente ai cittadini italiani di acquisire un’altra cittadinanza senza perdere quella originaria.