Eswatini non ha un programma di cittadinanza per investimento. Il passaporto si ottiene con la registrazione come cittadino, dopo almeno cinque anni vissuti nel Paese.

Investimento minimo
Non previsto
Si ottiene con la residenza o, per la moglie di un cittadino, con il matrimonio
Visa-free
71 Paesi
Senza visto, con visto all’arrivo o con autorizzazione elettronica
Tempi indicativi
Almeno 5 anni
Di residenza regolare nei 7 anni prima della domanda
Doppia cittadinanza
Limitata
Il Citizenship Board può chiedere di rinunciare all’altra cittadinanza


Le regole sulla cittadinanza stanno in due testi. Il primo è la Costituzione del 2005, al capitolo IV (sezioni dalla 40 alla 55). Il secondo è la legge sulla cittadinanza del 1992, lo Swaziland Citizenship Act. Dove le due non coincidono prevale la Costituzione. Nessuna delle due prevede la cittadinanza in cambio di un investimento o di un contributo allo Stato.
Per uno straniero la via è la registrazione come cittadino (citizenship by registration), il nome che in Eswatini ha la naturalizzazione. La regola sta nella sezione 45 della Costituzione. Serve aver vissuto nel Paese in modo regolare per tutti i dodici mesi prima della domanda, più almeno cinque anni nei sette anni precedenti. Decide il Citizenship Board, l’organo che la Costituzione incarica in esclusiva di concedere la cittadinanza per registrazione.
L’elenco è quello pubblicato dal Ministero degli Interni di Eswatini nel 2024. La domanda si deposita presso la segreteria del Citizenship Board. Eswatini aderisce alla Convenzione dell’Aja, quindi i documenti rilasciati in Italia richiedono l’apostille.

Secondo l’Henley Passport Index il passaporto di Eswatini consente di entrare senza visto, con visto all’arrivo o con autorizzazione elettronica in 71 Paesi e territori.
La Costituzione non impone di rinunciare alla cittadinanza precedente al momento della domanda. Il Citizenship Board però può chiedere a chi è cittadino per registrazione di rinunciarvi. In caso di rifiuto il Board può revocare la cittadinanza di Eswatini. Per la legge italiana n. 91 del 1992 la cittadinanza italiana si conserva.

Il Citizenship Board può revocarla a chi è cittadino per registrazione, se lo ritiene contrario al bene pubblico. Accade per esempio a chi acquista volontariamente un’altra cittadinanza per una ragione diversa dal matrimonio. Oppure a chi vive sette anni continui all’estero, fuori dal servizio pubblico, senza dichiarare di volerla conservare e senza un motivo giustificato.

Africa
Investimento minimo
Non previsto
Visa-free
60 Paesi
Tempi indicativi
Almeno 10 anni
Doppia cittadinanza
Da verificare
Naturalizzazione dopo 10 anni di residenza. Nessun programma per investimento

Europa
Investimento minimo
Via chiusa
Visa-free
Oltre 180 Paesi
Tempi indicativi
Almeno 5 anni
Doppia cittadinanza
Riconosciuta
Naturalizzazione dopo 5 anni vissuti a Malta. Programma per investimento chiuso nel 2025

Africa
Investimento minimo
Non previsto
Visa-free
61 Paesi
Tempi indicativi
Da 5 a 10 anni
Doppia cittadinanza
Non ammessa
Registrazione dopo anni di residenza o 5 di matrimonio. Nessuna via per investimento
Ecco le risposte a quelle che ci fanno più spesso.
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No. Né la Costituzione del 2005 né la legge sulla cittadinanza del 1992 prevedono la cittadinanza in cambio di un investimento o di un contributo allo Stato.
Con la registrazione come cittadino, dopo il periodo di residenza regolare fissato dalla Costituzione. La domanda si presenta al Citizenship Board, l’unico organo che può accoglierla.
Dodici mesi continuativi nel Paese a ridosso della richiesta, cinque anni su sette nel periodo precedente, buona condotta, conoscenza adeguata del siSwati o dell’inglese. Servono anche i mezzi per mantenersi, l’intenzione di restare in Eswatini, un contributo allo sviluppo del Paese. Infine il giuramento al Re.
Per la legge italiana no, perché la n. 91 del 1992 consente di conservarla. La Costituzione di Eswatini non chiede la rinuncia al momento della domanda. Il Citizenship Board però può chiederla in seguito. A chi non rinuncia la cittadinanza di Eswatini può essere revocata. Va valutato prima di presentare la richiesta.
Solo per la moglie straniera di un cittadino che non sia diventato tale per registrazione. Le basta una dichiarazione al Ministro, prima o durante il matrimonio, senza periodo di residenza. Per il marito straniero di una cittadina la Costituzione non prevede questa via, quindi resta la registrazione.
Sì, più lunga. Chi vive in Eswatini da almeno dieci anni può essere registrato come cittadino se la domanda è sostenuta da un capo tradizionale (Chief), sentito il suo consiglio, oppure da tre cittadini di buona reputazione.
Un quinquennio di vita nel Paese, da completare prima di poter fare domanda. La Costituzione chiede al Citizenship Board di concludere ogni pratica entro sei mesi. La cittadinanza decorre dal giorno del certificato di registrazione.
Sì, ma non in automatico. Il Citizenship Board può revocarla quando la ritiene contraria al bene pubblico. I casi previsti sono quattro. Un tribunale dichiara che il certificato è stato ottenuto con dichiarazioni false. Il cittadino acquista volontariamente un’altra cittadinanza per una ragione diversa dal matrimonio. Il cittadino non rinuncia all’altra cittadinanza quando il Board lo chiede. Il cittadino vive sette anni continui all’estero, fuori dal servizio pubblico, senza dichiarare di volerla conservare e senza un motivo giustificato. Prima della revoca il Board deve avvisare l’interessato, che può contestarla.
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