In diversi Paesi nel mondo è possibile far richiesta di un secondo passaporto, oltre a quello che già si possiede. Se cittadino italiano, infatti, è previsto dalla legge che questi abbia la possibilità di acquisire una seconda cittadinanza, senza dover rinunciare alla propria originaria. Vi sono diversi modi per acquisire un passaporto estero, sebbene la modalità principale sia effettuare un investimento nel territorio interessato.
A Malta, come in altri Paesi del mondo, è possibile acquisire il passaporto locale tramite un progetto di investimento diretto nel territorio. Grazie alla sua posizione strategica e ai vantaggi fiscali offerti dal territorio, Malta è un luogo estremamente attraente in cui investire o trasferirsi.
Il precedente programma di investimento è stato ufficialmente chiuso al raggiungimento di 1.800 domande e nel novembre 2020 è stato introdotto il nuovo programma.
Il programma CBI maltese prevede l’acquisizione della cittadinanza locale tramite:
Malta prevede i più severi standard di due diligence al mondo e seri controlli di ciascun candidato, al fine di garantire sono candidati altamente rispettabili.
Affinché il richiedente possa ottenere il passaporto di Malta, egli deve poter soddisfare diversi requisiti obbligatori:
Diversamente da altri Paesi dove la residenza non è resa obbligatoria, Malta richiede ai candidati di risiedere legalmente nel territorio per almeno 36 mesi o, eccezionalmente, 1 anno, includendo l’affitto di un immobile residenziale con un valore di almeno € 16.000 annui. I richiedenti devono ottenere, inoltre, una carta di soggiorno valida per poter far richiesta di cittadinanza maltese.
Al momento della presentazione della domanda per il passaporto di Malta, il richiedente deve assicurarsi di poter fornire i seguenti documenti:
Il passaporto di Malta non prevede alcun limite ufficiale di nazionalità: con questo passaporto è possibile, infatti, viaggiare in 186 Paesi, tra cui l’area Schengen, gli UK, Singapore ed Hong Kong senza bisogno di visa. È consentito, inoltre, il soggiorno degli UK fino a 180 giorni.
Malta riconosce, inoltre, la doppia cittadinanza: acquisendo qui un secondo passaporto, quindi, non sarai obbligato a rinunciare alla tua cittadinanza originale.
Il passaporto di Malta può essere ottenuto legalmente attraverso il programma di cittadinanza per investimento introdotto nel novembre 2020, che ha sostituito il precedente schema chiuso dopo il raggiungimento del limite di 1.800 domande.
La cittadinanza viene concessa per naturalizzazione a seguito di un periodo di residenza nel Paese e del rispetto di specifici requisiti economici stabiliti dalla Community Malta Agency.
Il programma prevede due opzioni principali: un contributo di almeno 600.000 euro a fronte di 36 mesi di residenza, oppure di 750.000 euro dopo un minimo di 12 mesi di residenza legale a Malta.
A queste somme si aggiungono l’acquisto di una proprietà immobiliare del valore minimo di 700.000 euro da mantenere per almeno cinque anni, oppure un contratto di locazione annuale di almeno 16.000 euro, oltre a una donazione di 10.000 euro a un’organizzazione approvata dallo Stato.
Il richiedente deve avere almeno 18 anni, disporre di fondi legittimi per sostenere l’investimento richiesto e dimostrarne la provenienza legale.
È inoltre necessaria una fedina penale pulita, uno stato di buona salute, e l’assenza di qualsiasi condizione che possa rappresentare un rischio per la sicurezza nazionale o per la reputazione del Paese.
Sì, a differenza di molti altri programmi di cittadinanza per investimento, Malta impone un obbligo di residenza effettiva.
Il richiedente deve risiedere legalmente nel Paese per un periodo di almeno 12 o 36 mesi, a seconda dell’investimento scelto, e ottenere una carta di soggiorno valida prima di poter presentare la domanda di cittadinanza.
Sì, il programma maltese consente l’inclusione del coniuge, dei figli a carico, dei genitori e dei nonni, purché siano economicamente dipendenti dal richiedente principale.
Per ciascun familiare incluso nella domanda sono previste ulteriori somme da versare, sia sotto forma di donazione, sia come costi di due diligence.
La domanda deve includere passaporto e carta d’identità autenticati, certificato medico, certificati di nascita e matrimonio, estratto conto bancario, prova della provenienza dei fondi, lettere referenziali bancarie e professionali, documenti fiscali e societari se applicabili, prova di residenza e pagamento delle spese relative alla procedura di due diligence.
Il passaporto di Malta è uno dei più potenti al mondo e consente l’ingresso senza visto in circa 186 Paesi, tra cui l’intera area Schengen, il Regno Unito, Singapore, Hong Kong, Canada e Australia.
Offre quindi un’ampia libertà di movimento internazionale, compresa la possibilità di vivere, lavorare e studiare in qualsiasi Stato membro dell’Unione Europea.
No, non è necessario rinunciare alla cittadinanza italiana, poiché Malta riconosce ufficialmente la doppia cittadinanza e anche la normativa italiana, in base alla Legge n. 91 del 1992, consente ai cittadini italiani di acquisire un’altra cittadinanza senza perdere quella originaria.
È quindi possibile mantenere entrambe le cittadinanze in modo legittimo.