
Una cittadinanza che si ottiene con un investimento previsto dal regolamento, da USD 400.000 in immobili. L’immobile non si può vendere per tre anni.

Investimento minimo
USD 400.000
Acquisto di un immobile, con divieto di vendita per tre anni
Visa-free
112 Paesi
Tra cui Giappone, Corea del Sud e Brasile
Tempi indicativi
Non fissati dalla legge
Decide il Presidente della Repubblica dopo l'esame del Ministero dell'Interno
Doppia cittadinanza
Rinuncia non richiesta
L'articolo 12 della legge n. 5901 non la prevede tra le condizioni


In Turchia la cittadinanza per investimento è un caso di acquisto in via eccezionale, previsto dall’articolo 12 della legge sulla cittadinanza turca n. 5901 del 2009. Gli importi stanno nell’articolo 20 del regolamento di attuazione, nella versione modificata fino a dicembre 2023. L’opzione più bassa è l’acquisto di un immobile da almeno USD 400.000, con l’annotazione al registro fondiario del divieto di vendita per tre anni. Le altre opzioni partono da USD 500.000. Sono l’investimento in capitale fisso, il deposito bancario, i titoli di Stato, le quote di fondi immobiliari o di venture capital, la previdenza individuale. Deposito, titoli, quote di fondi e previdenza vanno mantenuti per tre anni. In alternativa si possono creare almeno 50 posti di lavoro.
Per l’immobile e per queste quattro opzioni la valuta va venduta prima a una banca che opera in Turchia. Per chi non investe resta la naturalizzazione ordinaria, che la legge concede dopo cinque anni di residenza continuativa nel Paese. Chi sposa una persona turca può chiedere la cittadinanza dopo tre anni di matrimonio.
I documenti stranieri vanno tradotti in turco con autentica notarile. Per quelli italiani vale l'apostille, perché Italia e Turchia aderiscono alla Convenzione dell'Aja.

Secondo l'Henley Passport Index il passaporto turco consente di entrare senza visto, con visto all'arrivo o con autorizzazione elettronica in 112 Paesi, tra cui Giappone, Corea del Sud e Brasile. L'area Schengen, il Regno Unito e gli Stati Uniti non sono nell'elenco.
Tra le condizioni per chi investe la legge turca non chiede di lasciare la cittadinanza d'origine. Acquisendo questa cittadinanza non sarai obbligato a rinunciare a quella italiana, come prevede la legge italiana n. 91 del 1992.

Il vincolo di tre anni vale per tutte le opzioni tranne il capitale fisso e i posti di lavoro. Per l'immobile il vincolo risulta dai registri immobiliari turchi (tapu). Per deposito, titoli e previdenza la somma resta in lire turche dopo la vendita della valuta alla banca.

Caraibi
Investimento minimo
USD 250.000
Visa-free
157 Paesi
Tempi indicativi
120-180 giorni
Doppia cittadinanza
Riconosciuta
Contributo allo Stato o immobile da USD 325.000. Residenza annunciata per il 2026

Caraibi
Investimento minimo
USD 240.000
Visa-free
143 Paesi
Tempi indicativi
90 giorni
Doppia cittadinanza
Rinuncia non richiesta
Fondo dello Stato o titolo di Stato da USD 300.000. Residenza prevista dal 2026

Pacifico
Investimento minimo
USD 130.000
Visa-free
86 Paesi
Tempi indicativi
3 mesi
Doppia cittadinanza
Riconosciuta
Prezzo minimo fissato per regolamento. Visto obbligatorio per Schengen e Regno Unito
Ecco le risposte a quelle che ci fanno più spesso.
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Sì. Il regolamento di attuazione prevede sette opzioni. L’immobile parte da USD 400.000. Capitale fisso, deposito bancario, titoli di Stato, quote di fondi e previdenza individuale partono da USD 500.000. L’ultima opzione è dare lavoro ad almeno 50 persone. L’immobile e le opzioni finanziarie restano vincolati tre anni.
Un investimento previsto dal regolamento, accertato dall’ente competente. Serve poi il titolo di soggiorno da investitore. Lo Stato verifica che il richiedente non sia una minaccia per la sicurezza del Paese. La domanda si presenta di persona.
No. Tra le condizioni dell’articolo 12 della legge n. 5901 non c’è la rinuncia alla cittadinanza d’origine. La legge italiana n. 91 del 1992 consente di acquisire un’altra cittadinanza senza perdere quella italiana.
L’immobile deve valere USD 400.000 o più. Deve essere un’unità in condominio o un terreno con un edificio sopra. Il vincolo triennale viene annotato nel registro immobiliare (tapu). Si può acquistare anche su progetto, con un contratto preliminare davanti al notaio e il prezzo pagato per intero. Il valore lo accerta il Ministero dell’Ambiente, dell’Urbanistica e dei Cambiamenti climatici.
Sì, ma non in modo automatico. L’articolo 16 della legge consente la domanda a chi è sposato con una persona turca da almeno tre anni, con matrimonio ancora in corso. La coppia deve vivere insieme. Restano le verifiche di sicurezza previste dalla legge.
La legge non fissa un termine per la decisione. Il Ministero dell’Interno esamina la domanda, poi la decisione passa al Presidente della Repubblica. Con la naturalizzazione ordinaria servono prima cinque anni di residenza continuativa in Turchia, con assenze fino a dodici mesi in tutto.
Sì. La norma sull’investimento comprende il coniuge straniero dell’investitore e i figli minori o a carico, suoi o del coniuge.
La legge sul servizio militare n. 7179 considera in regola chi diventa cittadino turco a 22 anni o più. Vale lo stesso per chi dimostra di aver svolto il servizio nel Paese d’origine. Gli altri lo svolgono in base all’età, con un rinvio di due anni se lo chiedono.
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