In diversi Paesi nel mondo è possibile far richiesta di un secondo passaporto, oltre a quello che già si possiede. Se cittadino italiano, infatti, è previsto dalla legge che questi abbia la possibilità di acquisire una seconda cittadinanza, senza dover rinunciare alla propria originaria. Vi sono diversi modi per acquisire un passaporto estero, sebbene la modalità principale sia effettuare un investimento nel territorio interessato.
In Turchia, come in diversi Paesi nel mondo, è possibile acquisire il passaporto locale tramite un progetto di investimento nel territorio.
Il programma di cittadinanza per investimento della Turchia è stato lanciato nel 2017 per aiutare a rilanciare l’economia locale, creare posti di lavoro e portare investimenti stranieri. I richiedenti possono ricevere la cittadinanza turca investendo in soli sei mesi interamente da remoto, senza risiedere permanentemente nel territorio e non sono tenuti a soddisfare un requisito linguistico.
Quando il programma è stato istituito per la prima volta, il governo turco aveva fissato una soglia minima di investimento pari a USD$ 1.000.000 Questo importo è stato ridotto a $ 250.000 nel 2019 per rendere il programma più allettante per gli investitori, mentre nell’aprile 2022, il governo ha aumentato il valore minimo dell’investimento immobiliare a $ 400.000.
Al fine di ottenere la cittadinanza locale, i richiedenti possono effettuare quattro distinte tipologie di investimento nel territorio.
La prima opzione prevede un investimento governativo, tramite:
La seconda possibilità è un investimento immobiliare. I richiedenti possono acquistare una o più case, appartamenti o terreni dal valore di almeno USD$ 400.000, da mantenere per un periodo minimo di tre anni, durante il quale gli investitori non sono obbligati a risiedere permanentemente nelle loro proprietà: queste possono essere, infatti, affittate a loro volta.
Gli imprenditori hanno la possibilità di richiedere la cittadinanza turca costituendo una società che garantisca almeno 50 posti di lavoro. In questo modo, gli investitori possono rilanciare l’economia locale realizzando, contemporaneamente, le loro idee di business.
Il richiedente può ottenere la cittadinanza turca anche tramite l’acquisto di titoli di stato in contanti pari a USD$ 500.000.
Affinché il richiedente possa ottenere il passaporto di Nevis, egli deve poter soddisfare diversi requisiti obbligatori:
Al momento della presentazione della domanda per il passaporto di Saint Kitts e Nevis, il richiedente deve assicurarsi di poter fornire i seguenti documenti:
Il passaporto della Turchia non prevede alcun limite ufficiale di nazionalità: con questo passaporto è possibile, infatti, viaggiare senza visto in 110 Paesi, tra cui Singapore, Giappone e Corea del Sud. È consentito, inoltre, il soggiorno degli UK fino a 180 giorni.
La Turchia riconosce, inoltre, la doppia cittadinanza: acquisendo qui un secondo passaporto, quindi, non sarai obbligato a rinunciare alla tua cittadinanza originale.
Il passaporto turco può essere ottenuto legalmente attraverso il programma di cittadinanza per investimento attivo dal 2017.
Questo programma consente ai cittadini stranieri di acquisire la cittadinanza turca effettuando uno specifico investimento economico, senza l’obbligo di residenza permanente o conoscenza della lingua.
L’intero processo può essere gestito anche da remoto e, una volta approvata la domanda, si ottiene direttamente il passaporto turco.
Il programma prevede diverse opzioni, tra cui l’acquisto di uno o più immobili per un valore minimo di 400.000 dollari da mantenere per almeno tre anni, oppure un deposito di 500.000 dollari presso una banca locale per lo stesso periodo.
È possibile anche investire la stessa cifra in fondi di investimento o in titoli di Stato.
Gli imprenditori possono invece optare per l’apertura di un’azienda che generi almeno cinquanta posti di lavoro.
Il richiedente deve essere maggiorenne, dimostrare di possedere fondi legalmente ottenuti, avere una fedina penale pulita, godere di buona salute e non rappresentare un rischio per la sicurezza nazionale.
Inoltre, non deve essere coinvolto in attività illecite o soggetto a divieti d’ingresso nei Paesi con cui la Turchia intrattiene accordi di libero accesso.
No, non è necessario stabilire la residenza permanente in Turchia per ottenere la cittadinanza.
Il programma non prevede obblighi di soggiorno nel Paese, e l’intero processo può essere completato anche senza presenza fisica, tramite procura e tramite rappresentanza legale locale.
Sì, il coniuge e i figli a carico possono essere inclusi nella stessa domanda del richiedente principale.
Ogni membro della famiglia deve rispettare i requisiti di base, fornire la documentazione necessaria e superare i controlli previsti dalla procedura di due diligence.
La documentazione necessaria comprende passaporto e carta d’identità autenticati, certificato medico, estratto conto bancario, dichiarazione della provenienza dei fondi, lettere referenziali recenti, fotografie, certificati anagrafici e, se applicabile, documenti aziendali o professionali.
È inoltre richiesto il pagamento delle spese di istruttoria e delle verifiche di conformità.
Il passaporto turco consente l’ingresso senza visto in oltre 110 Paesi, tra cui Giappone, Corea del Sud, Singapore e molte nazioni del Medio Oriente e dell’America Latina.
Non consente l’ingresso diretto negli Stati Uniti o in area Schengen, ma garantisce comunque una buona libertà di movimento a livello globale e vantaggi economici per chi opera nella regione euroasiatica.
No, non è necessario rinunciare alla cittadinanza italiana, poiché la Turchia riconosce ufficialmente la doppia cittadinanza e, allo stesso modo, la normativa italiana, secondo quanto stabilito dalla Legge n. 91 del 1992, consente ai cittadini italiani di acquisire una nuova cittadinanza senza perdere quella originaria.