Accesso al credito

Il mercato economico-finanziario internazionale è in rapida evoluzione e l’accesso al credito bancario rimane disagevole, soprattutto per le aziende di piccole dimensioni. In particolar modo per quelle che non presentano una situazione di solidità patrimoniale, alle quali sconsigliamo di approcciare il mercato di Dubai.

I dati elaborati da Falcon Advice, attraverso gli uffici di “Daniele Pescara Consultancy” hanno rivelato che, rispetto alle PMI, le imprese più grandi, per cui le controparti hanno un maggior volume di informazioni, pagano meno il credito bancario e dispongono di condizioni più vantaggiose nel prestito e/o nello strumento finanziario utilizzato.

In tale contesto, acquisisce sempre più importanza la capacità delle imprese di comunicare puntualmente notificazioni quantitative e qualitative sulla loro attività, per agevolare la banca nel processo di valutazione dell’affidabilità. La stretta del credito è coincisa con lo sviluppo di strumenti di finanza alternativa internazionale.

Oggi, grazie all’innovazione tecnologica, la condizione per ottenere queste risorse finanziarie non bancarie è che le imprese diventino esse stesse soggetti attivi nel mercato del credito, disposte a mettersi in gioco in modo trasparente e ad usare la propria reputazione e la propria credibilità in modo proattivo.

“Daniele Pescara Consultancy” potenzia i servizi offerti, mettendo a disposizione dei propri clienti uno strumento di analisi finanziaria preventiva che permette di costruire una proiezione numerica semplificata e prospettica, in ausilio alle imprese per:

Con l’inserimento di pochissime ipotesi (in assenza delle quali propone ugualmente dei valori in linea con gli importi dell’anno precedente oppure con la stessa incidenza percentuale) e con alcune semplificazioni (ad esempio, non prevede la possibilità di inserire investimenti)

le banche con cui collaboriamo