In diversi Paesi nel mondo è possibile far richiesta di un secondo passaporto, oltre a quello che già si possiede. Se cittadino italiano, infatti, è previsto dalla legge che questi abbia la possibilità di acquisire una seconda cittadinanza, senza dover rinunciare alla propria originaria. Vi sono diversi modi per acquisire un passaporto estero, sebbene la modalità principale sia effettuare un investimento nel territorio interessato.
In Egitto, come in altri Paesi nel mondo, è possibile ottenere il passaporto locale tramite un investimento nel territorio. Resosi indipendente dal Regno Unito nel 1922, il Regno d’Egitto ospita alcune delle principali meraviglie del mondo antico e la sua economia si basa principalmente sull’agricoltura, i media, i gas naturali e il turismo.
Al fine di ottenere il passaporto locale, in Egitto è possibile effettuare quattro distinti percorsi di investimento.
Il primo prevede l’acquisto di uno o più immobili di proprietà del governo dal valore di almeno USD$ 500.000, da detenere per almeno 5 anni.
Nel secondo caso, il richiedente può acquisire una quota minima del 40% in una società egiziana già esistente o di nuova costituzione, il cui capitale investito deve essere di almeno USD$ 400.000.
La terza opzione vede un deposito bancario di USD$ 750.000 da restituire dopo cinque anni a un interesse dello 0% o di USD$ 1 milione da restituire dopo tre anni sempre ad un interesse dello 0%.
L’ultimo caso possibile è un contributo non rimborsabile di USD$ 250.000 al conto CBI Unit presso la Central Bank of Egypt.
Il coniuge del richiedente principale può richiedere l’inclusione nella domanda, ma otterrà la cittadinanza egiziana solo due anni dopo il richiedente. I figli non sposati e di età inferiore a 21 anni possono essere ugualmente inclusi nella domanda e ricevere la cittadinanza egiziana contemporaneamente al richiedente principale.
Affinché il richiedente possa ottenere il passaporto egiziano, egli deve poter soddisfare diversi requisiti obbligatori:
Al momento della presentazione della domanda per il passaporto egiziano, il richiedente deve assicurarsi di poter fornire i seguenti documenti:
Il passaporto egiziano prevede l’accesso visa-free a 21 Paesi nel mondo, tra cui gli Emirati Arabi Uniti, Hong Kong, L’Arabia Saudita, la Malesia e il Bahrain.
L’Egitto riconosce, inoltre, la doppia cittadinanza: acquisendo qui un secondo passaporto, quindi, non sarai obbligato a rinunciare alla tua cittadinanza originale.
Il passaporto egiziano può essere ottenuto legalmente attraverso un programma di cittadinanza per investimento attivo in Egitto.
Il governo egiziano consente a cittadini stranieri di acquisire la cittadinanza, e quindi il passaporto, mediante una delle quattro forme di investimento previste dalla legge.
La richiesta va inoltrata presso la CBI Unit, l’ente incaricato di valutare le domande e gestire l’intero iter autorizzativo.
Per ottenere la cittadinanza egiziana, è possibile scegliere tra quattro modalità di investimento.
La prima prevede l’acquisto di uno o più immobili di proprietà statale, per un valore minimo di 500.000 dollari, da mantenere per almeno cinque anni.
In alternativa, si può investire almeno 400.000 dollari in una società egiziana, detenendone almeno il 40% del capitale.
Un’altra opzione è rappresentata da un deposito bancario non fruttifero di 750.000 dollari per cinque anni, oppure di un milione di dollari per tre anni. Infine, è possibile versare un contributo non rimborsabile di 250.000 dollari al governo egiziano tramite la Banca Centrale.
Sì, è possibile includere il coniuge e i figli nella stessa domanda, ma con modalità differenziate. Il coniuge del richiedente principale può ottenere la cittadinanza solo due anni dopo l’approvazione del coniuge principale.
I figli non sposati e di età inferiore ai 21 anni, invece, possono essere inclusi direttamente e ricevere la cittadinanza contestualmente al genitore richiedente.
Oltre a effettuare l’investimento richiesto, il richiedente deve essere maggiorenne, dimostrare la provenienza legale dei fondi, non avere precedenti penali, essere in buona salute e non rappresentare alcun rischio per la sicurezza nazionale.
Inoltre, non deve risultare coinvolto in attività che possano danneggiare l’immagine del governo egiziano o essere oggetto di sanzioni o restrizioni internazionali.
La documentazione comprende: passaporto e carta d’identità autenticati, certificato medico, estratto conto bancario, dichiarazione della provenienza dei fondi, lettere referenziali recenti, fotografie formato tessera, certificati anagrafici e familiari autenticati, oltre a eventuali certificati professionali o accademici.
È richiesta inoltre una procura limitata e prova dell’indirizzo di residenza, oltre al pagamento delle spese di elaborazione e della due diligence.
La tempistica per ottenere la cittadinanza e il passaporto egiziano può variare in base a diversi fattori, tra cui la completezza della documentazione, l’esito delle verifiche di sicurezza e la rapidità dell’amministrazione locale.
In condizioni ottimali, il processo può concludersi in un periodo compreso tra sei e dodici mesi, ma non esiste una garanzia ufficiale sui tempi.
In alcuni casi, soprattutto se sorgono richieste integrative o approfondimenti durante la due diligence, la durata può superare anche l’anno.
Il passaporto egiziano consente l’ingresso senza visto in circa 21 Paesi, tra cui Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Malesia, Hong Kong e Bahrain.
Tuttavia, non garantisce l’accesso libero ai principali Paesi occidentali come l’Unione Europea, gli Stati Uniti, il Canada o l’Australia.
Per questo motivo, la sua utilità a livello di mobilità globale è più limitata rispetto ai passaporti ottenibili tramite altri programmi di cittadinanza per investimento, come quelli caraibici.
Resta comunque una soluzione interessante per chi ha interessi economici o familiari nel Nord Africa o nel Medio Oriente.
No, non è necessario rinunciare alla cittadinanza italiana, poiché l’Egitto riconosce ufficialmente la doppia cittadinanza e l’Italia lo consente ai sensi della Legge n. 91 del 1992.
Ciò significa che un cittadino italiano può acquisire la cittadinanza egiziana senza dover rinunciare a quella italiana, salvo decisione volontaria.
Questa possibilità consente di conservare i diritti civili, fiscali e patrimoniali connessi a entrambe le cittadinanze.