In diversi Paesi nel mondo è possibile far richiesta di un secondo passaporto, oltre a quello che già si possiede. Se cittadino italiano, infatti, è previsto dalla legge che questi abbia la possibilità di acquisire una seconda cittadinanza, senza dover rinunciare alla propria originaria. Vi sono diversi modi per acquisire un passaporto estero, sebbene la modalità principale sia effettuare un investimento nel territorio interessato.
In Cambogia, come in altri Paesi nel mondo, è possibile acquisire il passaporto locale tramite un investimento nel territorio. Il Paese offre la possibilità ai richiedenti stranieri di ottenere la cittadinanza in 3/4 mesi senza obbligo di residenza ed è particolarmente indicato per coloro che hanno un interesse diretto di insediamento o proprietà nel territorio, in quanto solo un cittadino locale può acquistare immobili.
Al fine di ottenere il passaporto locale, in Cambogia è possibile effettuare due tipologie distinte di investimento.
La prima opzione prevede una donazione al Governo reale di USD$ 245.000.
I familiari o le persone a carico possono richiedere la cittadinanza solo dopo che l’investitore l’avrà ottenuta, con tempistiche previste di 3/6 mesi circa.
Affinché il richiedente possa ottenere il passaporto della Cambogia, egli deve poter soddisfare diversi requisiti obbligatori:
Al momento della presentazione della domanda per il passaporto cambogiano, il richiedente deve assicurarsi di poter fornire i seguenti documenti:
Il passaporto cambogiano prevede l’ingresso visa-free in 53 destinazioni al mondo, in cui non rientrano i Paesi europei o del Nord America.
La Cambogia riconosce, inoltre, la doppia cittadinanza: acquisendo qui un secondo passaporto, quindi, non sarai obbligato a rinunciare alla tua cittadinanza originale.
Il passaporto cambogiano si può ottenere legalmente attraverso un programma di cittadinanza per investimento, approvato dal governo locale.
Questo programma consente ai cittadini stranieri di acquisire la cittadinanza cambogiana senza l’obbligo di residenza, in un periodo stimato tra tre e quattro mesi.
È una procedura particolarmente utile per chi desidera investire nel Paese o possedere immobili, in quanto solo i cittadini cambogiani hanno il diritto di acquistare proprietà nel territorio nazionale.
Esistono due principali modalità di investimento per ottenere la cittadinanza cambogiana.
La prima consiste in una donazione di 245.000 dollari statunitensi al Governo reale.
La seconda opzione prevede un investimento diretto di almeno 305.000 dollari in un progetto approvato dal Consiglio per lo sviluppo cambogiano o autorizzato dal Governo.
A queste cifre si aggiungono ulteriori spese amministrative e depositi obbligatori che vanno corrisposti in momenti diversi della procedura.
Il richiedente deve essere maggiorenne, in buone condizioni di salute e in grado di dimostrare l’origine lecita dei fondi destinati all’investimento.
Inoltre, è richiesta una fedina penale immacolata e l’assenza di qualunque coinvolgimento in attività illecite o in grado di danneggiare la reputazione del Paese.
Il candidato non deve rappresentare un rischio per la sicurezza nazionale e deve rispettare tutte le normative locali previste per il conferimento della cittadinanza.
Tra i documenti richiesti figurano: passaporto e carta d’identità autenticati, certificato medico, estratto conto bancario, prova della provenienza dei fondi, lettere di referenza bancaria e professionale, fotografie formato tessera, certificati di nascita e di matrimonio, documenti relativi al servizio militare, prova di residenza e documentazione relativa al pagamento delle spese amministrative.
Tutti i documenti devono essere presentati in formato originale o autenticato, e in alcuni casi anche tradotti ufficialmente.
Sì, è possibile estendere la richiesta di cittadinanza anche ai familiari a carico, ma solo dopo che il richiedente principale ha ottenuto con successo la propria cittadinanza.
I tempi per i familiari possono variare da tre a sei mesi, e sono previste spese aggiuntive per ciascun soggetto incluso nella domanda, che devono essere sostenute nel corso del processo.
Oltre all’investimento principale, il processo prevede alcune spese amministrative obbligatorie.
Tra queste: un deposito iniziale di 5.000 dollari, un versamento di 25.000 dollari al momento della presentazione della domanda, ulteriori 40.000 dollari dopo l’approvazione, e 15.000 dollari al momento del rilascio del passaporto.
A queste cifre si aggiungono 5.000 dollari per ogni familiare a carico incluso nella richiesta.
Il passaporto cambogiano consente l’ingresso senza visto in 53 Paesi, principalmente in Asia, Africa e alcune nazioni dei Caraibi.
Non include però l’accesso libero ai Paesi dell’Unione Europea, del Nord America o dell’Australia.
Tuttavia, può rappresentare un’opportunità utile per diversificare la propria cittadinanza, soprattutto in un’ottica di investimento regionale o per chi ha interessi economici diretti in Cambogia.
No, la Cambogia riconosce il principio della doppia cittadinanza e non richiede la rinuncia alla cittadinanza originaria.
Anche l’Italia permette di acquisire una seconda cittadinanza senza perdere quella italiana. Ciò consente al cittadino italiano di mantenere entrambi i passaporti e di beneficiare delle opportunità offerte da entrambe le giurisdizioni, sia dal punto di vista personale che imprenditoriale.