Ocse, tasse e salari bassi conducono gli italiani a lavorare a Dubai
L’Italia si trova ad affrontare una crescente fuga di talenti verso destinazioni estere più favorevoli dal punto di vista fiscale e salariale. Secondo l’ultimo rapporto dell’OCSE, il cuneo fiscale italiano ha raggiunto livelli tra i più alti dei Paesi membri, mentre i salari netti rimangono tra i più bassi. Questa combinazione sta spingendo un numero crescente di professionisti italiani a cercare opportunità di lavoro in paesi come gli Emirati Arabi Uniti, dove il regime fiscale è più vantaggioso e le retribuzioni più competitive.