Apertura di un conto corrente a San Marino: vantaggi e svantaggi

In molti, oggigiorno, stanno cercando informazioni per aprire un conto corrente all’estero.

Tra i Paesi di destinazione più gettonati, certamente, ci sono i più conosciuti paradisi fiscali, come San Marino. Le opinioni in merito, tuttavia, sono molto discordanti, poiché, i vantaggi di aprire un conto corrente a San Marino sembrano essere scomparsi.

I motivi sono diversi e in questa breve guida sull’apertura di conto corrente a San Marino puoi capirne di più.

Pertanto, continua a leggere e non avrai più dubbi su dove aprire il tuo conto all’estero!

Come aprire un conto a San Marino

Se sei interessato ad aprire un conto a San Marino, queste righe fanno per te!

Innanzitutto, devi sapere che questo stato è assoggettato a disposizioni bancarie molto simili a quelle italiane, sia in tema di antiriciclaggio, sia in tema di (mancato) segreto bancario.

Per aprire un conto corrente a San Marino non servono particolari requisiti, ma vanno tenute ben presente delle importanti regole stabilite dall’Agenzia di Informazione Finanziaria, ovvero l’ente destinato al controllo.

In primis, poiché San Marino è uno stato estero, ai fini fiscali è obbligatorio dichiarare nel Modello Unico Persone Fisiche l’eventuale disponibilità di un conto corrente in cui sia presente, anche solo per un giorno, una somma in denaro pari o superiore a 15.000€.

In secundis, secondo la normativa bancaria di San Marino, al momento dell’ingresso nello stato si dovrà dichiarare se si trasportano denaro o beni che abbiano un valore superiore a 10.000€: questo si spiega alla luce del limite di versamento in contanti per aprire un conto corrente bancario a San Marino, o per successive operazioni allo sportello.

Pertanto, per aprire un conto a San Marino, non sono le formalità a bloccarci, quanto le considerazioni che debbono essere preventivamente valutate. Per farti un’idea di cosa si tratta, prosegui nella lettura!

Si può aprire un conto corrente a San Marino da non residenti?

Aprire un conto corrente a San Marino è cosa piuttosto semplice, in realtà. Se ci si domanda, se aprire un conto a San Marino da non residenti sia legale, la risposta è assolutamente affermativa, ma con una doverosa precisazione.

Infatti, la legalità dell’operazione viene meno se la persona fisica residente in Italia e intestataria del conto, non assolve agli adempimento discali previsti dal nostro sistema italiano. Di cosa si tratta? Te lo spiego subito.

Tali adempimento riguardano l’obbligo per i contribuenti che detengono conti correnti all’estero e, quindi, in questo caso, sono titolari di un conto corrente a San Marino, di dichiarare gli asset ivi posseduti, mediante la compilazione del modello RW UNICO persone fisiche e il pagamento dell’IVAFE, ovvero, la tassa sulle attività finanziarie detenute all’estero, compresi i conti correnti.

Quindi, ricapitolando, aprire un conto a San Marino da non residenti è cosa fattibile, purchè regolarmente dichiarata, mediante gli appositi mezzi, al fisco italiano.

I vantaggi di aprire un conto corrente a San Marino

Se un tempo aprire un conto a San Marino era molto interessante da un punto di vista fiscale, oggi le cose sono molto cambiate. Infatti, al giorno d’oggi, i vantaggi di aprire un conto a San Marino sono solo strettamente legati a quelli offerti dal conto corrente scelto e nulla di più.

Il principale beneficio di avere un conto corrente a San Marino, infatti, era in passato rappresentato da tutta una serie di escamotage, previsti dalle leggi locali in ambito bancario e finanziario, che favorivano l’elusione e l’evasione fiscale, grazie alla garanzia dell’anonimato: oggi, invece, non è assolutamente così.

Infatti, con le nuove disposizioni dell’OCSE, il segreto bancario non è più esistente, cosicché la Guardia di Finanza e gli altri istituti finanziari bancari possono verificare e controllare tutti i conti correnti sammarinesi, oltreché tutti i movimenti da e verso la Repubblica.

Quindi, escluso questo vantaggio (che, decisamente, per primo spingeva a guardare a questo Paese), cosa resta? Beh, molto poco.

Infatti, tra l’altro, come abbiamo già visto, l’AIF ha sottoscritto e applicato standard internazionali con cui ha previsto l’obbligo di dichiarare il denaro contante per ogni persona fisica che entra o esce dal territorio della Repubblica di San Marino. Quindi, se si entra o si esce dal territorio sammarinese con oltre il limite contante di 10.000€, si è obbligati a dichiararlo alle autorità.

Infine, si deve considerare che le banche tra cui scegliere non sono molte, date le limitatissime dimensioni di questo stato, per cui lo spazio di manovra per aprire un conto a San Marino è, decisamente, ridotto.

Aprire un conto a San Marino Vs aprire un conto corrente a Dubai

Appare, oramai, chiaro come, malgrado San Marino rappresenti un Paese a fiscalità privilegiata, i vantaggi che se ne possono trarre sono, veramente, limitati.

Infatti, lo stato è inserito nell’elenco aggiornato dei Paesi in Black List, per i quali i controlli, oltre a quelli, ormai, ordinari dell’AIF, sui conti correnti e sui movimenti da e verso San Marino sono frequenti e serrati.

Quindi, come poter tutelare la privacy propria e delle proprie risorse investite all’estero? Sicuramente, guardando verso un altro Paese e, quindi, ad esempio decidendo di investire a Dubai.

Infatti, malgrado anche gli Emirati Arabi Uniti siano firmatari del CRS, ovvero lo scambio automatico di informazioni internazionale, gli investitori esteri che acquisiscono la residenza a Dubai vedono completamente garantita la riservatezza sui loro dati personali e fiscali.

Il governo emiratino, infatti, non comunica e mai comunicherà alcunché circa gli investitori che portino risorse all’interno dello stato e che acquisiscano la cittadinanza in loco. Quindi, se diventi residente negli EAU, puoi investire in totale sicurezza e riservatezza nel Paese.

Tra l’altro, non c’è stato al mondo più vantaggioso di Dubai per i tuoi investimenti: grazie alle sue Free Zone, potrai trasferire o aprire la tua società a Dubai, godendo di un regime completamente esentasse.

Sì, hai capito bene: a Dubai non si pagano le tasse, ed è tutto, completamente, legale. Investimento fruttuoso e anonimato garantito: tutto questo, solo a Dubai!

Affidati a dei professionisti per aprire il tuo conto corrente societario a Dubai.

Fissa una consulenza con la “Daniele Pescara Consultancy”.

Condividi il post

Ultimi Post

Contattami

Daniele Pescara Consultancy è il responso alla richiesta della clientela internazionale più esigente.

Attraverso l’ufficio “One Stop Shop”, l’azienda propone la costituzione di società al 100% di proprietà del cliente e i servizi finanziari annessi.