NUOVA TASSAZIONE DUBAI: PARTE I

2023: novità fiscali a Dubai

Perché investire a Dubai? La risposta finora è sempre stata sicuramente la fiscalità azzerata, grazie alla possibilità di costituire società in una delle sue Free Zone.
Queste ultime sono aree defiscalizzate che permettono di costituire una società, di qualunque tipo, che non avrà alcun tipo di imposta.

Una novità, invece, sta per essere introdotta per ciò che concerne le società allocate nel Mainland: il 31 gennaio scorso, infatti, il Ministero delle Finanze degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato che verrà istituito un regime fiscale federale per le imprese site al di fuori delle Free Zone. Verrà, dunque, emessa una legge federale che disciplinerà l’imposta sugli utili di questa tipologie di imprese, effettiva per gli esercizi finanziari a far data dal 1° giugno 2023.

L’Autorità fiscale federale degli Emirati Arabi Uniti sarà responsabile dell’amministrazione, della raccolta e dell’applicazione dell’imposta sulle società, in linea con le norme e i regolamenti che saranno emessi dal Ministero.

L’imposta sulle società sarà applicata a tutte le imprese e alle attività commerciali degli Emirati Arabi Uniti costituite (ribadiamolo: solo nel Mainland e) da persone giuridiche o fisiche in tutti e sette gli emirati. Solo l’estrazione di risorse naturali rimarrà esclusa da questa novità.

Al momento, le aliquote dell’imposta sulle società dovrebbero essere solo due: un’aliquota dello 0% per il reddito imponibile fino a 375.000 AED (circa Euro 90.000) e un’aliquota del 9% per il reddito imponibile superiore a 375.000 AED.

Sarà stabilita un’aliquota fiscale diversa per le grandi multinazionali che rispondono a criteri specifici stabiliti con riferimento alle regole del modello OCSE sull’erosione della base imponibile e il trasferimento dei profitti.

L’obiettivo della riforma è quello di soddisfare gli standard internazionali per la trasparenza fiscale, in modo da incoraggiare le imprese a consolidare ed ampliare le proprie attività nei Paesi del Golfo Persico.

Rimane fondamentale, però, ricordare che tutte le società allocate nelle Free Zone di Dubai sono e resteranno completamente esentasse.

Rimane il fatto che tutte le società nelle Free Zone dovranno, comunque, seguire la procedura di registrazione e presentazione della dichiarazione dei redditi: il loro sistema di tassazione continuerà a godere delle agevolazioni fiscali applicabili e degli incentivi previsti dalle singole Free Zone, secondo la loro specifica disciplina, a patto che vengano rispettati i requisiti normativi e che non si conducano affari con le società nel Mainland.

“L’adeguamento di tassazione sulle società sarà competitivo e il migliore della categoria” ha dichiarato con fermezza il sottosegretario al Ministero delle Finanze Younis Haji Al Koori, spiegando come questa manovra è tesa a rafforzare la posizione degli Emirati Arabi come hub leader a livello mondiale per le imprese e per gli investimenti. Il sottosegretario ha aggiunto che le norme sono volte a tutelare privati e startup, agevolando gli investimenti e la crescita interna, e per questo molto “generose”. Le imprese, in ogni caso, saranno incoraggiate a stabilire i loro business nel Paese, anche in virtù del fatto che gli incentivi fiscali nelle zone franche degli UAE rimarranno in vigore.

Continua nel prossimo articolo.

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