Portare il tuo amico a quattro zampe con te negli Emirati è più semplice di quanto pensi, ma solo se sai esattamente cosa fare. Tra documenti, vaccini e permessi, basta un piccolo errore di tempistica per trasformare un trasferimento sereno in un problema. Ecco la guida completa per trasferirsi a Dubai con animali domestici senza intoppi.
Dubai dice sì ai pet lover: cosa cambia nel 2026
Dubai è oggi una delle città più accoglienti al mondo per chi possiede animali da compagnia.
Dal 2019 gli Emirati Arabi Uniti hanno eliminato la quarantena obbligatoria per cani e gatti provenienti da paesi a basso rischio rabbia, tra cui l’Italia, semplificando notevolmente il processo di trasferimento con animali domestici.
Nel 2026 il Ministero del Cambiamento Climatico e dell’Ambiente, noto come MOCCAE, continua a essere l’ente di riferimento per tutte le procedure di importazione.
Questo significa che, con la documentazione corretta, il tuo animale può raggiungere Dubai e iniziare la sua nuova vita in pochissimo tempo, senza dover trascorrere settimane lontano da te in una struttura di quarantena.
La crescente attenzione verso il benessere animale ha anche portato all’apertura di nuove cliniche veterinarie internazionali, pet shop di alto livello e aree dedicate agli animali in molti quartieri residenziali della città.

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Documenti e formalità: il kit indispensabile per il tuo animale
Prima di organizzare il viaggio è fondamentale preparare tutta la documentazione richiesta dalle autorità degli Emirati Arabi Uniti.
Senza questi documenti il tuo animale rischia di essere respinto direttamente in aeroporto.
Ecco l’elenco dei documenti obbligatori per il trasferimento a Dubai con animali domestici:
– microchip ISO 11784/11785, leggibile e funzionante, con codice corrispondente a tutti i certificati;
– passaporto europeo per animali da compagnia, completo di anagrafica e storico vaccinale;
– certificato di vaccinazione antirabbica, valido e in regola con le tempistiche richieste;
– certificato di buona salute, rilasciato da un veterinario autorizzato non oltre 14 giorni prima della partenza,
– Import Permit, ovvero il permesso di importazione rilasciato dal MOCCAE, generalmente valido 30 giorni,
– esame del titolo anticorpale antirabbico, richiesto in alcuni casi specifici a seconda del paese di provenienza.
Avere tutto pronto con largo anticipo è la chiave per evitare ritardi, costi extra o, nel peggiore dei casi, il blocco dell’animale alla partenza.
Vaccinazioni e protocolli sanitari: tempistiche da rispettare
Le vaccinazioni obbligatorie rappresentano uno degli aspetti più delicati del trasferimento, perché ogni scadenza va rispettata con precisione.
La vaccinazione antirabbica deve essere effettuata almeno 21 giorni prima della partenza e non deve risultare scaduta al momento dell’arrivo a Dubai.
Per i cani sono inoltre richieste le vaccinazioni multivalenti contro cimurro, parvovirosi e leptospirosi, mentre per i gatti è necessaria la vaccinazione trivalente felina.
Tutte le vaccinazioni devono essere registrate correttamente nel passaporto europeo dell’animale, con data, lotto del vaccino e firma del veterinario.
Un errore di trascrizione o una data poco chiara possono causare problemi in fase di controllo doganale, motivo per cui è sempre consigliabile far verificare i documenti da un professionista esperto prima della partenza.
Pianificare il calendario vaccinale con almeno due o tre mesi di anticipo permette di gestire ogni scadenza con tranquillità, evitando corse dell’ultimo minuto.
Quarantena a Dubai: quando serve e quanto dura
Una delle domande più frequenti riguarda la quarantena per animali domestici a Dubai, e la buona notizia è che nella maggior parte dei casi non è richiesta.
Per gli animali provenienti dall’Italia, considerata paese a basso rischio rabbia, la quarantena non è obbligatoria se tutta la documentazione è corretta e completa.
La quarantena diventa necessaria solo in situazioni particolari, come documentazione incompleta, microchip non leggibile, vaccinazioni scadute o provenienza da paesi classificati a rischio elevato.
In questi casi l’animale viene trasferito presso le strutture di quarantena gestite dalla Dubai Municipality, dove può rimanere da pochi giorni fino a un massimo di 30 giorni, con costi che generalmente vanno da 50 a 150 dirham al giorno, a seconda della struttura e della specie.
Per evitare questa eventualità, la soluzione migliore resta affidarsi a professionisti che verifichino ogni documento prima della partenza, riducendo al minimo il rischio di imprevisti.
Tabella comparativa: requisiti per cani, gatti e altri animali
Ogni specie animale ha requisiti leggermente diversi per l’ingresso a Dubai.
Ecco una tabella riassuntiva con le informazioni principali aggiornate al 2026.
| Requisito | Cani | Gatti | Altri animali (conigli, uccelli, ecc.) |
| Microchip obbligatorio | Sì | Sì | Dipende dalla specie |
| Vaccino antirabbico | Obbligatorio | Obbligatorio | Spesso non richiesto |
| Vaccino multivalente | Sì (cimurro, parvovirosi, leptospirosi) | Sì (trivalente felina) | Variabile |
| Import Permit MOCCAE | Obbligatorio | Obbligatorio | Obbligatorio |
| Razze vietate | Sì (es. Pitbull, Rottweiler, Dobermann) | No | No |
| Quarantena | Solo casi particolari | Solo casi particolari | Spesso non prevista |
| Costo medio trasferimento | 1.500-3.500 euro | 1.000-2.500 euro | Variabile in base alla specie |
Questa tabella può essere utile come punto di partenza, ma ogni situazione va sempre verificata caso per caso con un professionista del settore.
Compagnie aeree e trasporto: come scegliere il volo giusto
Il trasporto aereo degli animali domestici è una delle fasi più delicate dell’intero processo, e la scelta della compagnia aerea può fare davvero la differenza.
Ecco alcuni aspetti da considerare prima di prenotare il volo:
– trasporto in stiva o in cabina: molte compagnie, tra cui Emirates, accettano gli animali solo nella stiva climatizzata, mentre altre permettono il trasporto in cabina per animali sotto gli 8 kg complessivi;
– gabbie omologate IATA: il trasportino deve rispettare le normative internazionali in termini di dimensioni, ventilazione e resistenza;
– temperature e periodo dell’anno: nei mesi più caldi alcune compagnie limitano il trasporto in stiva per tutelare il benessere dell’animale;
– costi aggiuntivi: il prezzo per il trasporto dell’animale varia in base al peso, alla compagnia e alla rotta, e va sempre verificato in fase di prenotazione;
– documentazione richiesta al check in: oltre ai documenti per l’ingresso a Dubai, alcune compagnie richiedono certificati specifici da presentare direttamente in aeroporto.
Prenotare il volo con largo anticipo permette di scegliere la compagnia più adatta alle esigenze del proprio animale, evitando soluzioni dell’ultimo minuto spesso più costose e meno sicure.
Vivere a Dubai con il tuo animale: vita quotidiana, regole e curiosità
Una volta completate tutte le formalità, inizia la parte più bella: la vita quotidiana a Dubai insieme al proprio animale domestico.
La città offre numerosi spazi pensati appositamente per i cani, come il Mushrif Park e alcune aree dedicate lungo il Dubai Marina Beach, dove è possibile portare il proprio animale al guinzaglio.
Molti quartieri residenziali moderni dispongono inoltre di aree verdi pet friendly e percorsi pensati per le passeggiate.
È importante sapere che la Dubai Municipality prevede regole precise da rispettare negli spazi pubblici, tra cui l’obbligo di raccogliere le deiezioni del proprio animale, pena multe che possono arrivare a diverse centinaia di dirham.
Anche il clima va considerato con attenzione: nei mesi più caldi, da giugno a settembre, le temperature elevate rendono necessario limitare le passeggiate alle ore più fresche della giornata, privilegiando la mattina presto o la sera.
Con le giuste accortezze, trasferirsi a Dubai con il proprio animale domestico può diventare un’esperienza estremamente positiva, sia per il benessere del proprio compagno a quattro zampe sia per la qualità della vita quotidiana.
FAQ
Sì, dal 2019 gli Emirati Arabi Uniti hanno abolito la quarantena obbligatoria per cani e gatti provenienti da paesi a basso rischio rabbia, tra cui l’Italia.
È comunque necessario rispettare tutte le procedure di vaccinazione, microchip e certificazione sanitaria richieste dal Ministero del Cambiamento Climatico e dell’Ambiente (MOCCAE). Solo in casi specifici, come documentazione incompleta o provenienza da paesi a rischio, l’animale può essere sottoposto a quarantena temporanea.
L’animale deve essere vaccinato contro la rabbia almeno 21 giorni prima della partenza e non oltre i 12 mesi precedenti.
Per i cani sono richieste anche le vaccinazioni multivalenti (cimurro, parvovirosi, leptospirosi), mentre per i gatti la trivalente felina. Tutte le vaccinazioni devono essere registrate nel passaporto europeo dell’animale e certificate da un veterinario autorizzato.
Sì, il microchip ISO 11784/11785 è obbligatorio per l’identificazione dell’animale durante tutto il viaggio e la permanenza a Dubai.
Il codice del microchip deve corrispondere esattamente a quello riportato su tutti i documenti sanitari e di importazione.
Senza un microchip funzionante e leggibile, l’animale non potrà essere sdoganato all’arrivo in aeroporto.
I costi variano in base al peso dell’animale, alla compagnia aerea e al tipo di trasporto scelto (cabina o stiva).
In media, nel 2026 il trasferimento di un cane di taglia media tramite agenzie specializzate ha un costo compreso tra 1.500 e 3.500 euro, includendo documenti, gabbia IATA e volo.
A questi vanno aggiunti gli esami veterinari, il microchip se non già presente, e le eventuali spese di import permit emesso dal MOCCAE.
No, alcune razze considerate aggressive o pericolose sono vietate o soggette a restrizioni severe nell’emirato di Dubai.
Tra le razze bandite figurano Pitbull, Rottweiler, Dobermann, American Bully, Wolf Dog e alcuni ibridi di lupo, secondo le normative della Dubai Municipality.
Prima di organizzare il trasferimento è fondamentale verificare la lista aggiornata delle razze proibite per evitare il respingimento dell’animale in aeroporto.
È consigliabile iniziare le procedure almeno 2-3 mesi prima della data di partenza prevista. Questo margine di tempo è necessario per completare il ciclo vaccinale, ottenere il certificato di buona salute e richiedere il permesso di importazione (Import Permit) rilasciato dal MOCCAE, valido generalmente 30 giorni.
Ritardi nella documentazione possono comportare il rinvio del volo o costi aggiuntivi per la riemissione dei certificati.
Dipende dalla compagnia aerea e dal peso dell’animale: molte compagnie, come Emirates, non accettano animali in cabina ma solo nella stiva climatizzata.
Altre compagnie, come Etihad o alcune low cost europee su determinate rotte, permettono il trasporto in cabina solo per animali sotto gli 8 kg totali (animale più trasportino).
È sempre necessario verificare direttamente con la compagnia aerea le policy specifiche, poiché possono cambiare in base alla rotta e al periodo.
Sì, a Dubai esistono regolamenti condominiali che possono limitare il numero o la taglia degli animali ammessi negli appartamenti.
La municipalità ha inoltre creato aree e parchi pet-friendly, come il Dubai Marina Beach (zone dedicate) e il Mushrif Park, dove i cani possono muoversi liberamente con guinzaglio.
È obbligatorio per legge raccogliere le deiezioni del proprio animale negli spazi pubblici, pena multe che possono raggiungere diverse centinaia di dirham.


