La pensione per gli attuali 30enni arriverà a 70 anni: i calcoli aggiornati dell’INPS

INPS Italia

Hai 30 anni? Lavori in Italia? Bene. Spero che la tua occupazione ti piaccia davvero molto. Poiché dovrai continuare ad esercitarla almeno per i prossimi 40 anni. Parola di INPS.

INPS: in Italia i giovani invecchieranno lavorando

Secondo i calcoli aggiornati dell’Inps, i trentenni di oggi dovranno aspettare fino a 70 anni per poter accedere alla pensione di vecchiaia.

Questa notizia rappresenta un duro colpo per coloro che sono nati nel 1993 e che si trovano attualmente a 30 anni.

La simulazione è stata effettuata utilizzando il calcolatore “Pensami – Pensione A Misura” dell’Inps, uno strumento che consente agli utenti di proiettare il proprio futuro pensionistico, considerando anche le nuove norme in tema di pensioni.

INPS Italia: in pensione a 70 anni

Questa nuova prospettiva solleva diverse questioni sul futuro dei giovani lavoratori.

L’allungamento dell’età pensionabile mette in discussione la possibilità di godere di una pensione dignitosa e pone l’accento sull’importanza di pianificare il proprio futuro finanziario in modo adeguato.

È fondamentale che i giovani inizino a considerare opzioni alternative per garantirsi una sicurezza economica nella terza età.

Investire in strumenti di risparmio previdenziale privati, ad esempio, potrebbe essere una soluzione per integrare la futura pensione pubblica.

Inoltre, è importante che il dibattito sul sistema pensionistico si focalizzi sulla sostenibilità a lungo termine e sulla ricerca di soluzioni equilibrate che tengano conto delle esigenze dei lavoratori di tutte le generazioni.

Italia a Pensioni Minime: Dubai con Regime Pensionistico D’Oro

Ma siamo sicuri che queste alternative siano valide?

È giusto contribuire sempre di più per ricevere sempre meno?

In molti pensano di no. E corrono ai ripari.

Se in Italia, con oltre 40 anni di contributi, la pensione stenta ad arrivare, e con quote minime, a Dubai le cose volano.

Lavorare negli Emirati Arabi Uniti è un’ottima opportunità, ma come la mettiamo con la pensione?

Se da un lato il Paese gode di un’ottima reputazione tra gli espatriati, dall’altro è meno conosciuto per il suo sistema pensionistico.

Gli stranieri che vivono e lavorano sul territorio si interrogano sul loro futuro al sopraggiungere dell’età pensionistica. Potranno restare dato l’elevato costo della vita?

Il regime della Pensione d’Oro, o Golden Pension scheme, nasce in risposta a questa domanda.

Il piano è stato avviato dalla Investment Corporation of Dubai, un fondo di proprietà del governo che gestisce National Bonds, una società di risparmio.

La National Bonds propone ai lavoratori dipendenti dei piani di investimento semplici e a basso rischio.

Il Golden Pension Scheme: le pensioni dorate di Dubai

Il Golden Pension Scheme è un piano pensionistico pensato per i professionisti stranieri che risiedono negli Emirati Arabi Uniti.

Prevede che siano le aziende ad aderire al programma, per conto dei loro dipendenti, registrandosi presso il National Bonds.

Successivamente, inviano l’elenco dei dipendenti che vogliono aderire.

Il fondo si rivolge sia ai lavoratori che alle aziende, ciascuno dei quali può investire separatamente.

I dipendenti devono versare un contributo mensile a partire da 100 dirham UAE.

Possono ritirare le cifre versate in qualsiasi momento.

È possibile seguire l’evoluzione della posizione previdenziale grazie a un’applicazione. L’azienda può investire nel fondo tutte o parte delle indennità di fine servizio del dipendente.

Lo scopo principale del programma Pensione d’Oro è quello di fornire agli espatriati un’opzione di risparmio a lungo termine semplice e facilmente accessibile.

Possono lavorare senza pensieri, perseguire la loro carriera, sapendo di avere una garanzia per la pensione.

Il piano è supervisionato dal governo e prevede la partecipazione delle aziende, un connubio che garantisce sicurezza e il rispetto dei diritti dei lavoratori stranieri.

Si tratta anche di un messaggio importante rivolto ai professionisti stranieri che desiderano fare carriera a Dubai.

Gli Emirati Arabi Uniti, infatti, non vogliono più essere percepiti come una destinazione dove tutto ruota solo intorno agli affari.

Il Paese vuole diventare un luogo in cui si può lavorare, vivere e andare in pensione in tutta tranquillità.

Trasferirsi a Dubai diventa sempre più conveniente!

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