Secondo i dati Istat, l’inflazione in Lombardia continua a salire, con un impatto particolare su Milano, Varese e Lecco. A febbraio, la spesa annuale media delle famiglie lombarde è aumentata di 190 euro, con picchi di 286 euro a Milano, 251 euro a Varese e 210 euro a Lecco.
Redditi Italia: la Povertà cresce
L’inflazione continua a colpire duramente la Lombardia, con Milano, Varese e Lecco in testa alla classifica delle province più care.
Secondo i dati dell’Istat, a febbraio l’aumento medio della spesa annuale per le famiglie lombarde è stato di 190 euro, con il capoluogo che svetta con un rincaro di 286 euro.
Milano registra l’inflazione annua più alta tra le città lombarde, con un incremento dell’1%.
Questo si traduce in una spesa aggiuntiva di 286 euro per una famiglia media.
La città si posiziona ben al di sopra della media regionale, che è dello 0,8%, equivalenti a 190 euro in più all’anno.
Anche Varese e Lecco mostrano aumenti significativi.
A Varese, l’inflazione dello 0,8% comporta una spesa extra di 251 euro, mentre a Lecco, con lo stesso tasso, l’incremento dei costi è di 210 euro.
Lodi, con un aumento dell’inflazione in linea con la media regionale (+0,7%), vede una crescita delle spese annuali di 184 euro.
Bergamo e Mantova registrano un incremento dello 0,4%, traducendosi in un esborso aggiuntivo di 112 e 105 euro rispettivamente.
A Pavia, l’inflazione del +0,3% comporta un aumento dei costi di 84 euro, mentre a Como l’incremento limitato dello 0,1% porta a soli 28 euro in più.
Cremona è rimasta stabile senza variazioni significative nei prezzi.
Questi dati, stilati dall’Unione Nazionale Consumatori, mettono in evidenza le disparità regionali nell’impatto dell’inflazione.
Mentre alcune città come Milano, Varese e Lecco affrontano aumenti significativi dei prezzi, altre come Brescia riescono a beneficiare di una leggera deflazione.
In ogni caso, l’aumento complessivo dei prezzi in Lombardia sta mettendo a dura prova il bilancio delle famiglie, costrette a fare i conti con un carovita sempre più pressante.
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