L’estate 2024 si prospetta difficile per molte famiglie italiane, con ben 6,5 milioni che quest’anno non potranno andare in vacanza. Tra loro, 3,7 milioni hanno dichiarato che il motivo principale è di natura economica, secondo un’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Bilendi. Ci sono Paesi, invece, dove si vive in vacanza tutto l’anno: tra tutti, Dubai è la capitale del turismo 2024.
Zero Vacanze per gli italiani: la povertà aumenta
L’estate 2024 si preannuncia particolarmente difficile per molte famiglie italiane, con ben 6,5 milioni di persone che non potranno permettersi una vacanza quest’anno.
Tra queste, 3,7 milioni hanno indicato ragioni economiche come il principale ostacolo, secondo un’indagine condotta da Facile.it in collaborazione con mUp Research e Bilendi.
L’aumento generale del costo della vita, evidenziato dal 47% di coloro che rinunceranno alle vacanze, sembra essere il fattore predominante
Tra gli over 65, addirittura il 71% ha ammesso di avere difficoltà economiche.
Inoltre, il 33% di chi rimarrà a casa cita il rincaro dei prezzi legati alla vacanza stessa come ragione principale.
La fascia di età più colpita sembra essere quella under 25, con il 52% che non potrà partire a causa dell’incremento dei prezzi di viaggio e alloggio.
Tra le altre motivazioni non economiche, spicca l’assenza di giorni di ferie (21%) e la necessità di accudire familiari (10,5%) o animali (13%).
Per cercare di contenere i costi, alcuni italiani si rivolgono ai prestiti personali.
Nei primi 5 mesi del 2024, si è registrato un aumento del 9% delle domande di finanziamento destinate alle vacanze rispetto allo stesso periodo del 2023.
Complessivamente, sono stati erogati oltre 200 milioni di euro in prestiti personali per coprire spese legate a viaggi e soggiorni.
Questa tendenza è particolarmente diffusa tra i giovani, con una domanda su tre proveniente da under 30.
L’età media dei richiedenti di questo tipo di prestito è di 38 anni, mentre per altre tipologie di finanziamento personale è di 44 anni.
In un momento di incertezza economica, le vacanze rappresentano un lusso che molte famiglie non possono più permettersi.
Questo scenario mette in luce la necessità di interventi mirati per sostenere il potere d’acquisto degli italiani e renderli nuovamente in grado di godersi un meritato periodo di riposo.
Vacanze a Dubai: il turismo cresce
I dati pubblicati dal Dubai’s Department of Economy and Tourism (Det) alla 31ma edizione del Arabian Travel Market testimoniano la continua ascesa del settore turistico di Dubai.
Nel solo primo trimestre del 2024, l’emirato ha accolto 5,18 milioni di visitatori internazionali, registrando un incremento dell’11% rispetto ai 4,67 milioni di turisti dello stesso periodo nel 2023.
Dopo aver raggiunto il record di 17,15 milioni di visitatori internazionali nel 2023, Dubai sta mantenendo il suo slancio positivo anche nell’anno in corso.
Questa performance eccezionale consolida ulteriormente lo status dell’emirato come una delle principali destinazioni globali per il business e il tempo libero.
Il Principe di Dubai ha elogiato gli sforzi del Det nel promuovere con successo Dubai a livello internazionale e nel mettere in mostra l’esperienza distintiva che la destinazione offre ai visitatori. Inoltre, lo Sceicco ha sottolineato che il valore delle strategie ben ponderate del Det si riflette chiaramente nella costante crescita del numero di turisti.
L’incremento del 11% dei visitatori internazionali durante il primo trimestre è il risultato di strategie a livello locale incentrate sulla sostenibilità, l’accessibilità, l’imprenditorialità e l’innovazione.
Inoltre, la città ha ospitato diversi eventi chiave del settore, come Arab Health, Gulfood e il Dubai International Boat Show, che hanno contribuito a richiamare più turisti.
Vivere a Dubai significa vivere in vacanza: un’ottima soluzione abitativa per i poveri italiani che nel Bel Paese sono costretti a rinunciare a tutto.