INTELLIGENZA ARTIFICIALE: UN ALTRO PRIMATO PER GLI EMIRATI ARABI – PARTE II

Continuiamo a parlare di tecnologia e di futuro. Il tema è quello dell’intelligenza artificiale che prende sempre più piede, soprattutto in Paesi come gli Emirati Arabi che puntano sull’innovazione.

Nel precedente articolo abbiamo parlato dell’università dell’intelligenza artificiale nata due anni fa ad Abu Dhabi, e del ministero dell’intelligenza artificiale, altro primato mondiale per gli Emirati Arabi. 

A tal proposito parliamo di un’altra iniziativa che si muove in questa direzione: il Centro Finanziario Internazionale di Dubai (DIFC) ha lanciato una licenza di Intelligenza Artificiale (AI) e codifica rivoluzionaria in collaborazione con l’Ufficio di Intelligenza Artificiale degli EAU.

Le aziende in possesso della licenza saranno in grado di lavorare all’interno di un ambiente stimolante presso il DIFC Innovation Hub, che è a tutti gli effetti il più grande cluster di aziende FinTech e di innovazione della regione. Questo Hub ospita più di 500 aziende, e comprende start-up neonate e unicorni globali, che rappresentano oltre il 60% delle FinTech GCC.

La licenza offre l’opportunità di ottenere i visti d’oro degli Emirati Arabi Uniti per i dipendenti che lavorano in quelle società.

Omar Sultan Al Olama, Ministro di Stato per l’Intelligenza Artificiale, l’Economia Digitale e le Applicazioni del Lavoro a Distanza, ha commentato: “Tali iniziative riflettono positivamente sulla disponibilità del paese a diventare una destinazione globale per i pionieri delle industrie future adottando tecnologie avanzate che stimolano l’innovazione in vari campi. Il governo degli Emirati Arabi Uniti è desideroso di sostenere i processi di trasformazione digitale.

Questo obiettivo viene raggiunto sviluppando attività digitali e fornendo soluzioni innovative che migliorano le prestazioni dei governi e la vita delle comunità. DIFC ha aperto nuovi orizzonti per le principali aziende globali che aspirano a potenziare i propri sforzi nell’intelligenza artificiale ed espandere ulteriormente le proprie attività.”

Essa Kazim, Governatore di DIFC, ha dichiarato: “Dubai e DIFC sono ambasciatori globali per l’AI. Le società di servizi finanziari in DIFC e un ampio spettro di altri settori in tutto l’emirato stanno stabilendo lo standard che contribuisce all’ambizioso obiettivo degli Emirati Arabi Uniti di avere un’economia basata sulla conoscenza competitiva a livello internazionale.”

Gli EAU e la città di Dubai in particolare stanno investendo massicciamente in innovazioni tecnologiche futuristiche basate sull’intelligenza artificiale. A Dubai, per esempio, vengono effettuati test per creare taxi completamente autonomi, è stato costruito il primo ufficio al mondo grazie alla stampa in 3D, si sta programmando di inserire nelle strade robot poliziotti entro il 2030, sono stati progettati sistemi di trasporto con automezzi senza guidatori e programmi innovativi per l’energia rinnovabile. Dubai ha anche un programma di accelerazione per rendere più veloce la creazione di tutte queste tecnologie futuristiche.

Nella pagina ufficiale della strategia degli EAU per l’intelligenza artificiale si legge che tra gli scopi finali del piano di governo c’è quello di «fornire l’integrazione completa dell’AI nei servizi medici e di sicurezza» e di «lanciare una strategia di leadership ed emanare una legge governativa sull’uso sicuro dell’intelligenza artificiale».

Condividi il post

Ultimi Post

Contattami

Daniele Pescara Consultancy è il responso alla richiesta della clientela internazionale più esigente.

Attraverso l’ufficio “One Stop Shop”, l’azienda propone la costituzione di società al 100% di proprietà del cliente e i servizi finanziari annessi.