Il Rapporto del Centro Studi della CGIA stima che le famiglie italiane sono sempre più soggette a indebitamento e a rischio criminalità per sopravvivere. Questo è lo scenario, aggiornato ad agosto 2023, dell’economia italiana segnata dalla crisi e dalla disperazione.
Italia in crisi: le famiglie si indebitano e cadono nell’usura
Il Rapporto del Centro Studi della CGIA che ha analizzato l’andamento dell’indebitamento degli italiani nel corso del 2022 parla chiaro: le famiglie del Bel Paese sono costrette a fare debiti per sopravvivere.
Quindi, le famiglie italiane sono sempre più indebitate e la situazione è particolarmente critica nella provincia di Milano, dove il debito medio per nucleo familiare ha superato i 35mila euro.
Dunque, a denunciare la difficile situazione economica delle famiglie italiane è uno studio condotto dalla CGIA, che ha rilevato come l’importo medio dell’indebitamento per nucleo familiare presente in Italia sia salito a 22.710 euro al 31 dicembre 2022.
Si tratta di un livello record che preoccupa gli esperti del settore.
Secondo la CGIA, l’incremento dei debiti delle famiglie italiane potrebbe portare alla recrudescenza dell’usura a cui potrebbero essere esposte famiglie e commercianti.
Nonostante il numero delle denunce alle forze dell’ordine per questo reato sia in calo, non è da escludere che l’incremento dei debiti delle famiglie spinga più di qualcuno a rivolgersi agli usurai che, da sempre, sono più disponibili di chiunque altro ad aiutare chi si trova a corto di liquidità, soprattutto nei momenti economicamente più difficili.
L’usura è un fenomeno carsico: difficilmente chi è caduto nella rete degli strozzini si rivolge alle forze dell’ordine.
Dove ci si indebita di più in Italia
Le famiglie più in “rosso” sono ubicate nella provincia di Milano, con un debito medio di 35.342 euro (+5,1% rispetto al 2021); al secondo posto scorgiamo quelle di Monza-Brianza, con 31.984 euro (+3%) e al terzo posto le residenti a Bolzano, con 31.483 euro (+5%).
Appena fuori dal podio si piazza Roma, con un debito medio che ammonta a 30.851 euro (+2,8%) e quelle di Como, con 30.276 euro (+3,8%).
La situazione economica delle famiglie italiane è preoccupante e richiede l’adozione di politiche pubbliche efficaci per affrontare l’indebitamento.
Alcune soluzioni potrebbero includere l’istituzione di programmi di sostegno economico per le famiglie in difficoltà, la promozione di una cultura finanziaria responsabile e la messa in atto di misure per prevenire l’usura e il sovraindebitamento.
Inoltre, le famiglie italiane potrebbero beneficiare di servizi finanziari innovativi e accessibili, come prestiti a tasso zero o a basso costo e strumenti per la gestione del budget familiare.
Questi servizi potrebbero essere forniti da istituzioni finanziarie pubbliche o private e potrebbero essere accompagnati da programmi di formazione finanziaria per aiutare le famiglie a gestire il proprio denaro in modo responsabile.
Tuttavia, le autorità italiane non stanno facendo nulla per sistemare la situazione drammatica delle famiglie italiane.
Lasciare l’Italia e proteggere la propria famiglia a Dubai
Se l’Italia si affossa nel debito dilagante tra le famiglie vittime di una mal gestione diffusa, c’è un luogo dove si gode di un livello di vita elevatissimo: l’emirato di Dubai.
Infatti, Dubai offre uno dei territori migliori per le famiglie di tutto il mondo stanche della politica nefasta del loro Paese di provenienza.
Ecco perché sempre più famiglie di trasferiscono a Dubai.
I servizi per i cittadini sono esemplari e puntuali, le scuole e le università tra le più esclusive del pianeta, i livelli di criminalità i più bassi esistenti e le opportunità lavorative sono molteplici e tutte di successo.
Ecco i principali motivi per trasferirsi a Dubai.
Se vuoi salvare i tuoi figli dalla crisi italiana e dalla costrizione di piegarsi alla criminalità per sopravvivere, lascia l’Italia e trasferisciti a Dubai, per garantire ai tuoi cari un futuro promettente.


