Se contemplato dal Paese di origine e da quello d’interesse, un soggetto può richiedere il rilascio di un secondo passaporto estero. Questo strumento può apportare innumerevoli benefici a livello professionale, oltre che personale, aprendo le porte a numerose opportunità alternative, senza dover scendere a compromessi o rinunciare alla propria cittadinanza originaria.
Ad Antigua e Barbuda è prevista la possibilità di acquisire la cittadinanza locale, tramite un investimento o un contributo versato nel territorio. Questo programma governativo è ufficialmente entrato in vigore nel 2014, prevedendo, oltre a benefici circoscritti nel territorio, la possibilità di usufruire dell’accesso visa free in 150 Paesi, tra cui gli UK, l’area Schengen, Hong Kong e Singapore.
Al fine di ottenere la cittadinanza locale, ad Antigua e Barbuda è possibile effettuare tre distinti tipi di investimento.
Il primo caso possibile contempla l’investimento in un progetto immobiliare: la somma minima possibile corrisponde a USD$ 400.000, prevedendo un mantenimento minimo di 5 anni. A questa somma corrispondono delle commissioni di elaborazione:
È possibile, altrimenti, investire in un’attività:
La terza possibilità, prevede un contributo al Fondo nazionale dello sviluppo (NDF):
Affinché il richiedente possa ottenere il passaporto di Antigua e Barbuda, egli deve poter soddisfare diversi requisiti obbligatori:
Al momento della presentazione della domanda per il passaporto di Antigua e Barbuda, il richiedente deve assicurarsi di poter fornire i seguenti documenti:
Il passaporto di Antigua e Barbuda non prevede alcun limite ufficiale di nazionalità: con questo passaporto è possibile, infatti, viaggiare nell’area Schengen, negli UK, Singapore ed Hong Kong senza bisogno di visa. È consentito, inoltre, il soggiorno degli UK fino a 180 giorni.
Antigua e Barbuda riconosce, inoltre, la doppia cittadinanza: acquisendo qui un secondo passaporto, quindi, non sarai obbligato a rinunciare alla tua cittadinanza originale.
Il passaporto di Antigua e Barbuda si ottiene attraverso un programma ufficiale di cittadinanza per investimento, attivo dal 2014 e approvato dal governo locale.
Questo programma consente ai cittadini stranieri di acquisire la cittadinanza mediante un investimento economico nel Paese, a condizione che vengano rispettati determinati requisiti legali.
La cittadinanza così ottenuta è trasmissibile ai familiari idonei e prevede il rilascio di un passaporto valido, che garantisce l’accesso senza visto a numerosi Paesi in tutto il mondo.
Per ottenere la cittadinanza di Antigua e Barbuda è possibile scegliere tra tre opzioni di investimento: un contributo al Fondo nazionale di sviluppo, l’acquisto di immobili approvati oppure un investimento diretto in un’attività economica locale.
Il contributo minimo al fondo parte da centomila dollari statunitensi per un singolo richiedente o per una famiglia fino a quattro persone.
L’alternativa immobiliare prevede un investimento di almeno duecentomila dollari, con obbligo di mantenimento dell’immobile per almeno cinque anni, mentre l’investimento aziendale richiede una somma minima di un milione e cinquecentomila dollari per singolo investitore, o cinque milioni in caso di progetto congiunto.
Il richiedente deve aver compiuto almeno diciotto anni, essere in buone condizioni di salute, non avere precedenti penali e dimostrare la provenienza lecita dei fondi destinati all’investimento.
È inoltre necessario che non rappresenti un rischio per la sicurezza nazionale né per la reputazione internazionale del Paese.
Infine, è previsto un rigoroso controllo di due diligence, durante il quale vengono esaminate nel dettaglio le informazioni personali, legali e finanziarie del richiedente.
Per presentare la domanda è necessario fornire una serie di documenti autenticati, tra cui il passaporto in corso di validità, la carta d’identità, un certificato medico aggiornato, estratti conto bancari, lettere di referenze bancarie e professionali, la documentazione relativa alla provenienza dei fondi, l’atto di nascita, il certificato di matrimonio se applicabile, fotografie formato tessera e una prova dell’indirizzo di residenza.
Tutti i documenti devono essere redatti o tradotti in inglese da un traduttore certificato e conformi agli standard richiesti dalle autorità locali.
Il tempo necessario per completare la procedura varia in base alla completezza della documentazione e alla rapidità delle verifiche di due diligence, ma in genere si aggira tra i tre e i sei mesi.
La tempistica decorre dal momento in cui viene presentata la domanda completa e approvata in fase preliminare.
Tuttavia, eventuali carenze nella documentazione o richieste integrative da parte delle autorità possono prolungare l’iter.
Il passaporto consente l’accesso senza visto a oltre centocinquanta Paesi, tra cui Regno Unito, area Schengen, Singapore e Hong Kong, offrendo un’eccellente libertà di movimento per affari o viaggi personali.
Inoltre, il cittadino può soggiornare fino a centottanta giorni all’anno nel Regno Unito senza ulteriori permessi. Antigua e Barbuda consente la doppia cittadinanza, non impone tassazione sui redditi mondiali per i non residenti fiscali e richiede solo una permanenza minima di cinque giorni nei primi cinque anni.
No, non è necessario rinunciare alla cittadinanza italiana, poiché sia l’Italia che Antigua e Barbuda riconoscono il principio della doppia cittadinanza.
Questo significa che un cittadino italiano può mantenere i propri diritti e doveri legati alla cittadinanza italiana anche dopo aver acquisito quella di Antigua e Barbuda.
La doppia cittadinanza offre quindi un vantaggio significativo in termini di mobilità, opportunità e protezione legale.
Sì, è fortemente consigliato rivolgersi a un consulente esperto, in grado di assistere il richiedente in ogni fase della procedura, dalla scelta dell’investimento più adatto alla raccolta dei documenti necessari.
Un professionista qualificato può inoltre curare le comunicazioni con le autorità locali, garantendo che tutti i requisiti siano rispettati e che la pratica venga completata nei tempi previsti.
Questo approccio consente di evitare errori, ritardi e complicazioni che potrebbero compromettere l’esito della domanda.