CRIF, Default Imprese Italia +35% in 1 anno: Aprire una Società a Dubai per una maggiore Stabilità Finanziaria

Il tasso di default delle imprese italiane continua a salire, con previsioni che indicano un ulteriore aumento fino a circa il 3% nei prossimi mesi. Questo rappresenta un incremento del 25% rispetto all'anno precedente, secondo il Corporate Credit Outlook 2023 di CRIF Ratings.Ecco perché Aprire una Società a Dubai, Paese economicamente e finanziariamente stabile è la scelta dei più oculati imprenditori di tutto il globo.
Aprire Società a Dubai

Il tasso di default delle imprese italiane continua a salire, con previsioni che indicano un ulteriore aumento fino a circa il 3% nei prossimi mesi. Questo rappresenta un incremento del 25% rispetto all’anno precedente, secondo il Corporate Credit Outlook 2023 di CRIF Ratings.Ecco perché Aprire una Società a Dubai, Paese economicamente e finanziariamente stabile è la scelta dei più oculati imprenditori di tutto il globo.

Imprese Italiane a Rischio: la situazione peggiora

I settori più colpiti dalla crisi sono quelli del Leisure, Alimentare, Trasporti e Logistica, e Commercio, che hanno visto un aumento dei tassi di default di circa un punto percentuale tra fine 2021 e giugno dell’anno scorso.

Il 2022 ha segnato la prima inversione di tendenza nella rischiosità creditizia delle imprese italiane dal 2013.

Il tasso di default è aumentato al 2,4% a dicembre 2022, rispetto al minimo storico dell’1,6% registrato a dicembre 2021. Nel primo semestre del 2023, il tasso è ulteriormente salito al 2,5%.

Secondo Luca D’Amico, CEO di CRIF Ratings, l’attuale contesto macroeconomico, caratterizzato da una crescita economica limitata, alta inflazione, e tassi di interesse in rapido aumento, prelude a un’ulteriore crescita dei tassi di default.

D’Amico prevede un’accelerazione dei tassi di default anche nel 2024, a meno che non si verifichi una rapida normalizzazione degli indicatori macroeconomici, come il tasso di inflazione.

Paolo Testi, Senior Advisor di CRIF, sottolinea l’importanza dell’innovazione per chi opera nel settore del credito.

Le nuove tecniche di pricing e valutazione del merito creditizio sono fondamentali per affrontare l’incertezza futura e migliorare l’efficacia nel valutare il rischio delle imprese.

Settori e Aree Geografiche a Rischio per le imprese italiane

I settori già colpiti dalla pandemia e quelli maggiormente esposti alle variazioni dei prezzi delle materie prime e dell’energia mostrano incrementi significativi nei tassi di default.

I settori del Turismo/Tempo Libero, Alimentare, Trasporti e Logistica, e Commercio al Dettaglio hanno registrato incrementi di circa un punto percentuale nei tassi di default rispetto a fine 2021.

Il settore delle costruzioni, nonostante un numero di inadempimenti relativamente contenuto, potrebbe vedere un incremento significativo dei tassi di default nei prossimi trimestri, con la progressiva eliminazione delle misure di supporto.

Dal punto di vista geografico, il sud e le isole presentano i livelli di rischiosità più elevati, con tassi di default già superiori al 3% nel secondo trimestre del 2023.

Il nord-est, invece, mantiene i tassi di default più bassi, stabili al 2%.

Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF (EURISC) evidenzia un crescente utilizzo delle linee di credito disponibili, con una pressione maggiore sui settori Turismo/Tempo Libero, Costruzioni, e Commercio al Dettaglio.

Circa il 12% delle imprese italiane ha incrementato l’uso delle linee di credito oltre il 75% rispetto all’anno precedente.

La CRIF, azienda globale specializzata in sistemi di informazioni creditizie e di business information, fornisce un quadro preoccupante della situazione economica delle imprese italiane.

La crescente rischiosità, l’aumento dei tassi di default e la necessità di innovazione nel settore del credito sono elementi cruciali per affrontare le sfide future.

Aprire una Società a Dubai per proteggere il proprio business

Se stai cercando di espandere il tuo business a livello internazionale, Dubai potrebbe essere la scelta giusta per te.

Questa città degli Emirati Arabi Uniti offre numerosi vantaggi per gli imprenditori che desiderano aprire una nuova attività o trasferire la propria sede all’estero.

Vediamo insieme i principali motivi per cui aprire una società a Dubai nel 2024 potrebbe essere un’ottima decisione per la tua impresa:

  • Tasse Agevolate e Ambiente Imprenditoriale Favorevole: Dubai è noto per il suo regime fiscale estremamente vantaggioso. Non ci sono tasse sul reddito personale, mentre per le società le aliquote si attestano allo 0% o al massimo al 9%, a seconda del fatturato annuale. Questo rende Dubai un vero e proprio paradiso fiscale per gli imprenditori.
  • Il governo degli Emirati Arabi Uniti ha lavorato duramente per creare un ambiente imprenditoriale favorevole, con una burocrazia snella e procedure semplificate per l’avvio di nuove attività. Dubai è stata infatti classificata come la città più “business friendly” al mondo, grazie alle sue moderne infrastrutture, alla rete di trasporti efficiente e alla presenza di hub globali come l’aeroporto internazionale.
  • Stabilità Politica ed Economica: a differenza di altri Paesi della regione, Dubai gode di una forte stabilità politica ed economica. Gli Emirati Arabi Uniti sono uno dei Paesi più sicuri al mondo, con un basso tasso di criminalità e corruzione. Questo rappresenta un fattore rassicurante per gli investitori che desiderano aprire una società in questa città.
  • L’economia di Dubai ha continuato a registrare una crescita notevole negli ultimi anni, diversificandosi al di là del settore petrolifero e attirando investimenti in settori come la tecnologia, la finanza, l’istruzione e il turismo. Questo garantisce prospettive di sviluppo interessanti per le imprese che scelgono di insediarsi qui.
  • Facile Trasferimento e Vita di Qualità: grazie a procedure snelle e a un supporto dedicato, ottenere un visto di residenza e aprire una società a Dubai può richiedere anche solo 36 ore con l’aiuto di uno studio professionale. Questa città offre non solo straordinarie opportunità economiche, ma anche una qualità di vita elevata, con infrastrutture moderne e un contesto internazionale e cosmopolita.

Aprire una società a Dubai nel 2024 rappresenta una scelta strategica per gli imprenditori che desiderano espandere il proprio business in un ambiente favorevole dal punto di vista fiscale, burocratico ed economico.

Ecco perché Dubai rappresenta una vera cassaforte per chi vuole proteggere le proprie risorse all’estero.

Daniele Pescara
CEO & Founder Daniele Pescara Consultancy | Presidente FenImprese Dubai
Esperto in protezione patrimoniale, fiscalità e internazionalizzazione a Dubai; Master Partner nel Network de Il Sole 24 Ore, Forbes Professionals 2025 e 2026, menzionato da Forbes, Italpress, Il Sole 24 Ore e Gulf News.
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