Goldman Sachs afferma: “Il panorama fiscale italiano rimane difficile”

Dopo anni di intensa crisi economica, ecco che le prospettive fiscali italiane per il 2024 rimangono difficili, parola di Goldman Sachs.
Prospettive 2024 Italia

Dopo anni di intensa crisi economica, ecco che le prospettive fiscali italiane per il 2024 rimangono difficili, parola di Goldman Sachs.

Crisi Italia: la sfiducia degli italiani

Gli italiani si mostrano poco ottimisti riguardo alle prospettive dell’Italia nel 2024.

Secondo il report “FragilItalia: Uno sguardo al futuro” elaborato da Area Studi Legacoop e Ipsos, la maggior parte degli intervistati non si aspetta un miglioramento della situazione complessiva dell’Italia.

Il sondaggio, condotto su un campione rappresentativo della popolazione, evidenzia preoccupazioni riguardo ai conflitti in corso, ai cambiamenti climatici, ai rapporti tra occidente e Russia e al terrorismo.

Inoltre, cresce la quota di chi si sente escluso dalla società.

Famiglie e imprese: in Italia sale il malcontento

Le aspettative per la situazione familiare mostrano un quadro altalenante, con preoccupazioni per:

  • l’andamento delle relazioni familiari;
  • l’amore;
  • gli affetti;
  • le relazioni con gli amici;
  • la salute.

Anche se per tre intervistati su 4 la perdita del posto di lavoro è considerata poco o per niente probabile, il settore lavorativo è fonte di malcontento generale.

Le principali fonti di ansie per gli italiani per il futuro riguardano:

  • le guerre;
  • i cambiamenti climatici;
  • l’inflazione;
  • la concentrazione eccessiva di ricchezza in poche mani.

Allo stesso tempo, emerge una netta divisione tra chi si sente incluso nella società e chi si sente escluso.

Goldman Sachs: preoccupazioni per la fiscalità italiana 2024

Il panorama fiscale italiano rimane complesso a causa per una serie di motivazioni.

Tra queste troviamo:

  • il debito elevato;
  • la crescita nominale rallentata;
  • i tassi di interesse a lungo termine elevati;
  • i deficit significativi.

Secondo le previsioni, il rapporto debito/PIL dovrebbe mantenersi intorno al 140% nei prossimi anni, nonostante i miglioramenti recenti.

Si prospetta un percorso fiscale restrittivo.

Pertanto, il futuro dell’Italia rimane difficile e incerto.

Italia in discesa libera: conviene trasferirsi a Dubai

Alla luce della disastrosa situazione economica italiana, che oramai da anni attanaglia i suoi cittadini, molti hanno deciso e decidono di spostarsi verso Paesi più convenienti e che assicurano una vita migliore.

Tra tutti, un territorio spicca sugli altri: gli Emirati Arabi Uniti sono il Paese più scelto dagli expat di tutto il mondo in cerca di un luogo florido e sicuro.

Così, famiglie e imprese italiane scelgono ogni giorno di trasferirsi a Dubai.

Vivere a Dubai significa godere dei migliori servizi, avere accesso alle migliori strutture sanitarie e d’istruzione e stare sereni grazie al tasso di criminalità più basso del mondo.

Aprire una società a Dubai significa dare avvio ad una attività che prospererà sempre più, visto il mercato in crescita dell’Emirato: Dubai è l’hub internazionale pi performante al mondo, grazie al network di professionisti che vi operano.

E tu, cosa aspetti? Il tuo miglior futuro è a sole 6 ore di volo!

Daniele Pescara
CEO & Founder Daniele Pescara Consultancy | Presidente FenImprese Dubai
Esperto in protezione patrimoniale, fiscalità e internazionalizzazione a Dubai; Master Partner nel Network de Il Sole 24 Ore, Forbes Professionals 2025 e 2026, menzionato da Forbes, Italpress, Il Sole 24 Ore e Gulf News.
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