In diversi Paesi nel mondo è possibile far richiesta di un secondo passaporto, oltre a quello che già si possiede. Se cittadino italiano, infatti, è previsto dalla legge che questi abbia la possibilità di acquisire una seconda cittadinanza, senza dover rinunciare alla propria originaria. Vi sono diversi modi per acquisire un passaporto estero, sebbene la modalità principale sia effettuare un investimento nel territorio interessato.
In Zimbabwe, come in diversi Paesi nel mondo, è possibile acquisire il passaporto locale tramite un progetto di investimento nel territorio. Paese dell’Africa Meridionale conosciuto per il suo territorio e la ricca fauna, che vive soprattutto all’interno di zone safari e riserve, ha ottenuto l’indipendenza nel 1980. La sua economia si basa sulla produzione agricola, sulle attività estrattive e sulla produzione di manufatti.
Una delle modalità più semplici per ottenere la cittadinanza e il passaporto locale è tramite un contributo al fondo nazionale dello Zimbabwe, pari a € 67.000.
Affinché il richiedente possa ottenere il passaporto dello Zimbabwe, egli deve poter soddisfare diversi requisiti obbligatori:
Al momento della presentazione della domanda per il passaporto delle Zimbabwe, il richiedente deve assicurarsi di poter fornire i seguenti documenti:
Il passaporto di Zimbabwe prevede l’ingresso visa-free in 39 diversi Paesi, tra cui Angola, Indonesia e Malesia.
Lo Zimbabwe riconosce, inoltre, la doppia cittadinanza: acquisendo qui un secondo passaporto, quindi, non sarai obbligato a rinunciare alla tua cittadinanza originale.
Il passaporto dello Zimbabwe può essere ottenuto legalmente attraverso un percorso che consente a cittadini stranieri di acquisire la cittadinanza del Paese.
Una delle modalità riconosciute consiste in un contributo economico al fondo nazionale, previsto dal governo, volto a sostenere lo sviluppo del Paese.
Il rilascio del passaporto avviene successivamente all’approvazione della richiesta da parte delle autorità competenti.
Una delle opzioni più semplici per acquisire la cittadinanza e il passaporto dello Zimbabwe è rappresentata da un contributo al fondo nazionale pari a 67.000 euro.
Questo contributo deve essere dimostrabile in termini di provenienza lecita e non comporta, secondo le informazioni disponibili, obblighi di residenza permanente.
Il richiedente deve avere almeno diciotto anni, possedere fondi sufficienti per effettuare l’investimento e dimostrarne la provenienza legale.
Deve inoltre avere una fedina penale pulita, essere in buona salute, non rappresentare un rischio per la sicurezza nazionale e non essere coinvolto in attività che possano danneggiare l’immagine dello Stato.
Sì, è possibile includere familiari a carico nella stessa domanda, come il coniuge e i figli.
Per ciascun membro del nucleo familiare sarà necessario presentare la documentazione richiesta e, in alcuni casi, versare un contributo aggiuntivo.
L’approvazione resta comunque soggetta al controllo e alla valutazione delle autorità dello Zimbabwe.
Tra i documenti richiesti figurano il passaporto e la carta d’identità autenticati, certificato medico, estratto conto bancario, dichiarazione di provenienza dei fondi, lettere referenziali bancarie e professionali, fotografie formato tessera, certificati di nascita e matrimonio, documenti fiscali e professionali, certificati giudiziari, prova di residenza e ricevuta del pagamento delle spese amministrative.
Non è disponibile una tempistica ufficiale garantita, poiché i tempi possono variare in base alla completezza della documentazione presentata e all’esito delle verifiche effettuate dalle autorità. In linea generale, la procedura può richiedere alcuni mesi, specialmente se non emergono problematiche nella due diligence.
Il passaporto dello Zimbabwe consente l’ingresso senza visto in circa 39 Paesi, tra cui Angola, Malesia e Indonesia.
Pur non garantendo l’accesso libero a Unione Europea, Regno Unito o Stati Uniti, rappresenta una soluzione utile per chi intende espandere le proprie opportunità in Africa australe e in alcune aree asiatiche.
No, non è necessario rinunciare alla cittadinanza italiana, poiché lo Zimbabwe riconosce ufficialmente la doppia cittadinanza e, allo stesso modo, anche la normativa italiana, secondo quanto stabilito dalla Legge n. 91 del 1992, consente ai cittadini italiani di acquisire una nuova cittadinanza senza perdere quella originaria.